Su otto punti che riguardano il trasporto pubblico locale «il confronto non è più rinviabile» e così, ad alcune settimane dall’insediamento della nuova giunta, Cgil, Cisl, Uil, Faisa-Cisal e Ugl chiedono alla Regione «la convocazione urgente di un tavolo». Nella lettera inviata lunedì alla presidente Catiuscia Marini e al nuovo assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella, i sindacati spiegano che «non è più rinviabile l’avvio di un serrato confronto sulle diverse problematiche riguardanti sia il trasporto pubblico locale regionale, compreso il trasporto ferroviario, sia le vicende societarie di Umbria tpl e Mobilità spa». Un tavolo al quale, oltre alle istituzioni, dovrebbero sedersi anche le aziende.
I problemi Alla presidente e all’assessore i rappresentanti dei lavoratori chiedono quali sono i tempi di approvazione del nuovo Piano dei trasporti (che nei giorni scorsi ha ricevuto il primo ok dalla giunta), quelli del bando di gara attraverso il quale verranno affidati i servizi di trasporto, quelli che attengono la promessa di realizzare l’Agenzia regionale dei trasporti e non solo. I sindacati vogliono vederci chiaro anche sulla situazione finanziaria e sull’ipotesi di nuova governance per Umbria tpl, sulla situazione dell’infrastruttura ferroviaria e sulle sue prospettive di rilancio e sugli investimenti in nuovo materiale rotabile. Da ultimo, delucidazioni vengono chieste anche a riguardo delle risorse necessarie al mantenimento delle rotte lacustri.
