Prima puntata dell’inchiesta di Passaggi magazine sul lago Trasimeno. Si parte con la ricostruzione di Fabio Maria Ciuffini di tutte le volte che il bacino è stato considerato prossimo al prosciugamento. Nel 1958, addirittura, allo stesso Ciuffini, all’epoca studente, venne assegnata una tesi di laurea in Urbanistica per immaginare la sistemazione di quei 128 chilometri quadrati di nuovo territorio emerso: strade e quartieri dove un tempo nuotavano i lucci. CONTINUA A LEGGERE
Trasimeno, tutte le volte che stava per prosciugarsi. Quando si pensò a strade e quartieri sul lago secco
Questa volta la catastrofe è vicina. Non è vero che il bacino è senza immissari, solo che l’acqua è bloccata da erbacce e rifiuti. Le tante responsabilità. E il caso dei villaggi sommersi
