Sono iniziati i trattamenti per contenere lo sviluppo delle larve di zanzara al lago Trasimeno dove la Usl 1, con un mezzo anfibio, sta distribuendo un prodotto (a base di Bacillus thuringiensis var. israeliensis) considerato efficace anche per i chironomidi, ovvero i moscerini del Trasimeno. La campagna di trattamenti è iniziata già da alcuni giorni con il mezzo anfibio che sta operando lungo la costa del lago e in prossimità dei maggiori centri lacustri.
Trasimeno, iniziati i trattamenti contro le zanzare A pesare sulla presenza delle zanzare al Trasimeno è anche «la tendenza all’abbassamento del livello idrometrico del lago con la conseguente formazione di bacini confinati, habitat ideali per le zanzare», ha spiegato il dottor Alessandro Maria Di Giulio, responsabile dell’attività di disinfestazione del Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Usl 1, che ricorda anche «alle attività ricettive, in particolare campeggi, alberghi e ristoranti con spazi all’aperto di provvedere a eliminare i contenitori di acqua scoperti, come secchi o bidoni, e a effettuare i trattamenti larvicidi nei tombini delle acque piovane. Stessa attenzione – viene precisato – va riservata anche a orti e giardini privati, come previsto dalle ordinanze sindacali».
Contenere i chironomidi: consigli Per quanto riguarda il contenimento dei moscerini, invece, l’esperto della Usl 1 consiglia di utilizzare «fonti luminose colorate delle tonalità del giallo per ridurne la presenza in giardini dei bar e ristoranti», mentre sono «da evitare le lampade bianche, pure per le vetrine dei negozi, che amplificano l’attrazione sugli insetti. Sui lungolago – conclude Di Giulio – l’azione di diversione luminosa verrà effettuata come negli anni precedenti con l’installazione delle reti delle Tofolamp da parte dell’Unione dei Comuni del Trasimeno».
