Quattri sindaci del Trasimeno firmano un accordo per una maggiore efficienza amministrativa e qualità organizzativa nel settore degli appalti. Si tratta di Corciano, Castiglione del Lago, Magione e Passignano sul Trasimeno e la convenzione prevede la gestione in forma associata la centrale di committenza. La centrale – in base anche alla normativa vigente in materia di appalti degli enti locali – dovrà curare lo svolgimento di gare di evidenza pubblica per l’aggiudicazione di lavori, servizi e forniture superiori alla soglia di 40mila euro a base di gara. Nell’occasione i sindaci: Sergio Batino, Cristian Betti, Giacomo Chiodini, Ermanno Rossi, riuniti come collegio di vigilanza, hanno definito gli aspetti operativi finalizzati alla prima attivazione della centrale di committenza. Responsabile della centrale è stato individuato l’ingegnere Francesco Cillo del comune di Corciano. Membri della centrale sono: Giulia Palma di Corciano; Luca Santoni di Magione; Roberto Caloni di Passignano sul Trasimeno e Maria Zamperini di Castiglione del Lago.
A cosa serve La centrale di committenza avrà il compito di curare le procedure di aggiudicazione di contratti pubblici relativi alla realizzazione di opere pubbliche, prestazioni di servizi e forniture di beni dalla redazione e pubblicazione, ove previsto dalla legge, del bando di gara/lettera d’invito, fino all’aggiudicazione definitiva, perfetta ed efficace, delle procedure d’appalto indette dai soggetti sottoscrittori. In particolare, entro tre mesi dalla data di sottoscrizione dalla convenzione, i comuni aderenti si impegnano a rendere uniformi i regolamenti comunali che disciplinano la materia interessata: regolamento contratti, acquisizione lavori, beni e servizi in economia.
Unico regolamento Entro lo stesso termine le amministrazioni si impegnano ad approvare un regolamento uniforme di disciplina della ripartizione del fondo interno per la progettazione e l’innovazione. I sindaci hanno previsto di aggiornare la convenzione nel mese di dicembre, finalizzata all’adesione da parte del Comune di Tuoro sul Trasimeno con modifica della sede della centrale e definizione del comune capofila in quello di Corciano. La sottoscrizione da parte dei quattro sindaci è avvenuta a Magione nei giorni scorsi.
