Dopo la polemica degli anni scorsi per l’assenza dell’associazione nazionale partigiani alla ricorrenza della festa della Liberazione, Todi ritorna a fare parlare di sé in occasione dell’edizione 2022. Nella locandina ufficiale realizzata dal Comune per gli eventi di quel giorno, viene riportato ’71esimo anniversario’ invece che 77esimo.

La locandina Todi quest’anno celebra anche i 40 anni dal rogo del Vignola, l’incendio nel quale persero la vita 35 persone e che ha dato motivo di un’altra polemica per l’apposizione di una targa commemorativa delle vittime. La locandina riporta entrambi le ricorrenze e è al punto del concerto delle ore 12 in piazza del Popolo, che scrive erroneamente gli anni della liberazione dal fascismo.

Il Pd Cosi accusa il Pd: «Siamo ormai abituati al colossale pressappochismo della giunta Ruggiano, il cui ultimo quinquennio è stato caratterizzato dalla più totale sciatteria amministrativa. Non pensavamo, però, di dover assistere all’errore macroscopico di vedere sulla locandina ufficiale delle celebrazioni del 25 Aprile la scritta “71 Anniversario della Liberazione”. Un errore marchiano che rivela tutta la leggerezza con cui l’amministrazione Ruggiano e la destra cittadine approcciano la ricorrenza. Peraltro, quest’anno, viste le elezioni alle porte, l’amministrazione comunale ha pensato di organizzare una cerimonia ufficiale senza escludere l’Anpi o negarle pretestuosamente il patrocinio come fatto vergognosamente negli ultimi quattro anni. Una mossa furbesca che certo non cancella l’ignominia del 2018, con Todi finita su tutti i giornali nazionali per colpa di un’amministrazione e di un sindaco ostaggio dell’estrema destra e di Casapound. Un sindaco che, giova ricordarlo, davanti all’Anpi si professa “antifascista amante della libertà fin quasi all’anarchia” e davanti a Casapound, invece, rivendica le proprie radici cameratesche e la lotta anticomunista e agli ideali socialisti come ragione di vita. Sarà stata la foga di dover mostrarsi antifascista sotto elezioni a far compiere questo madornale strafalcione? Chissà».

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