Stefano Lucidi

di M. To.

L’annuncio lo ha dato, ovviamente, in rete. Sul profilo Facebook del senatore Stefano Lucidi, del Movimento 5 Stelle, è apparso un ‘post’ che ha fatto drizzare le orecchie.

Il post Il senatore ha scritto: «Ho avuto modo di avvicinare il presidente Renzi in aula e testimoniare ancora una volta l’importanza della vicenda Ast per la città e per l’Italia intera anche a seguito delle sue dichiarazioni in aula. Il presidente mi ha confermato l’interesse del governo e ha dichiarato positivo il lavoro svolto dal ministro Guidi. Ho sollecitato personalmente una sua visita in città, sia per testimoniare l’importanza della vicenda che per una necessaria solidarietà con i lavoratori anche alla luce dei fatti odierni. Il presidente mi informa che stanno valutando un possibile blitz in città nei prossimi giorni».

L’incidente Lucidi, peraltro, esprimendo «profonda solidarietà con la famiglia dell’operaio deceduto e con i lavoratori tutti», ha precisa di aver anche informato Renzi del tragico incidente sul lavoro nel quale martedì ha perso la vita Enrico Pezzanera: «Nessuno lo aveva informato – commenta – è questo mi ha colpito molto».

Il retroscena Interessante, la sortita di Lucidi, per due motivi: il primo è che presidente del consiglio conferma ad un senatore «l’interesse del governo» e il secondo è il «possibile blitz nei prossimi giorni». Inutile provare a chiedere a Stefano Lucidi se, magari, al premier sia scappata qualche confidenza: «Nessun dettaglio particolare – spiega il senatore, che, contattato mentre era in Senato, richiama appena libero – ma l’impressione che ho avuto è stata di una buona dose di fiducia da parte di Renzi».

Di Maio Secondo Lucidi «non è un caso che; dopo la presenza a Terni del vice presidente della Camera, Luigi Di Maio; Renzi abbia citato per tre volte la città e le acciaierie nei suoi discorsi e la trattativa con ThyssenKrupp si sia intensificata. Anche per questo l’ho di nuovo sollecitato per una sua visita all’Ast e credo proprio che ci stia pensando».

La trattativa Molto importante, soprattutto per capire se nei tavoli ‘riservati’ si siano fatti passi in avanti, sarà la riunione di venerdì mattina al ministero dello sviluppo economico: «La sensazione – dice Daniele Francescangeli, della Ugl – è che sul tema delle tariffe elettriche e della dotazione infrastrutturale si siano fatti dei passi in avanti, ma lo verificheremo al ministero. Così come vogliamo capire se l’atteggiamento aziendale cambierà». Giovedì, intanto, della cosa si discuterà anche nel corso del consiglio comunale ‘dedicato’ alla vicenda Tk-Ast. Forse anche con la partecipazione dei sindacati.

I consulenti L’ad Lucia Morselli, però, va avanti in quella che è la strategia che si è data: ad Angelo Soriano – il consulente che ha chiamato a Terni dopo averci lavorato alla Berco e che ha già iniziato a confrontarsi con il personale addetto agli approvvigionamenti – è arrivato anche un altro collaboratore che con Morselli ha condiviso l’esperienza nello stabilimento ferrarese. Stesse persone e stessa tecnica: tanto per far capire che lei – per ora almeno – al trasferimento a Trenord non ci pensa proprio.

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