Dalla Regione arriva l’aggiornamento delle prescrizioni dell’Aia, l’Autorizzazione Integrata Ambientale, per la Tk-Ast di Terni. Non si tratta in sostanza di un rinnovo del documento di autorizzazione, ma di un aggiornamento delle condizioni di attuazione, alla luce delle più recenti osservazioni in materia ambientale.
Aia aggiornata La novità arriva tramite una nota diffusa dall’ufficio stampa regionale. «Il Servizio regionale Autorizzazioni ambientali – si legge – ha provveduto ad aggiornare l’Autorizzazione integrata ambientale sulla base delle risultanze della Conferenza di servizi, del Rapporto istruttorio di Arpa Umbria e delle osservazioni presentate dal gestore Ast Spa. Il provvedimento aggiorna le condizioni e prescrizioni dell’autorizzazione vigente, rilasciata nel 2010, e dei successivi provvedimenti di adeguamento degli impianti alle migliori tecniche disponibili adottati a partire dal 2012».
Per il rinnovo chiesti due progetti Dunque non si tratta di un rinnovo dell’autorizzazione: per ottenere quel documento infatti la Regione avanza delle richieste alla multinazionale. In particolare i progetti relativi al progetto di recupero delle scorie e alle operazioni di smaltimento della discarica di Vocabolo Valle. «Il provvedimento – scrive l’ente di Perugia – adottato nell’ambito della più ampia procedura di riesame in corso dal 2014, non costituisce rinnovo dell’autorizzazione che potrà essere valutato dalla Conferenza di Servizi dopo la presentazione del progetto di recupero delle scorie e dell’aggiornamento delle previsioni di fabbisogno di smaltimento nella discarica esistente di Vocabolo Valle da effettuare nel rispetto del progetto approvato nel 2005».
