La Marini e Di Girolamo

È tutto pronto. Mancano meno di 24 ore alla manifestazione che si svolgerà a Terni in concomitanza con lo sciopero provinciale generale proclamato dalle organizzazioni sindacali. Alla vigilia di quella che si preannuncia una giornata ‘movimentata’, il presidente della Regione, Catiuscia Marini ed il sindaco di Terni (e neo presidente della Provincia), Leopoldo Di Girolamo, lanciano un appello.

Una fase difficile «Saremo alla manifestazione di venerdì indetta dalle organizzazioni sindacali regionali – Cgil-Cisl-Uil – per difendere le acciaierie, una grande industria della città di Terni, dell’Umbria e dell’Italia». E aggiungono: «Siamo tutti consapevoli – di quanto la fase attuale sia difficile e complessa e per questo è ancor più necessario che dalla manifestazione di venerdì possa giungere un segnale forte, autorevole ed unitario all’indirizo della società proprietarie dell’Ast, di tutte le istituzioni nazionali e di quelle europee»,

Il futuro Per la Marini e Di Girolamo «quella di Ast non è una semplice vertenza locale: le sue dimensioni economiche e produttive, l’impatto sociale, la strategicità del sito di Terni per l’intera industria siderurgica nazionale, rendono evidente a tutti di come questa vertenza abbia un rilievo enorme per gli interessi e per il futuro di Terni, dell’Umbria e del Paese».

L’appello «Per questo auspichiamo, e ci attendiamo, una straordinaria partecipazione innanzitutto dei lavoratori e dei cittadini di Terni e dell’Umbria e delle rappresentanze istituzionali regionali – concludono – per manifestare accanto ai dipendenti delle acciaierie, uniti dalla comune volontà di difendere il futuro di tutti. A cominciare da quello dei lavoratori».