di Daniele Bovi
Che tipo di Tg regionale realizza la Rai con i soldi dei contribuenti? La risposta sta nelle 22 pagine zeppe di grafici e tabelle del Corecom (il Comitato regionale per le comunicazioni), che ha da poco diffuso il consueto report trimestrale relativo ai mesi di luglio, agosto e settembre. Dall’analisi dei numeri emerge un telegiornale che dedica la maggior parte dei suoi spazi alla voce delle istituzioni, per lo più regionali. Sul fronte dei partiti invece gli spazi sono riservati sostanzialmente a Pdl e Pd, con una prevalenza del primo sul secondo. Da notare, in proporzione al peso elettorale attuale, il boom dei leghisti.
I dati aggregati Secondo i dati aggregati le istituzioni regionali occupano il 63,4% degli spazi (l’8,8% è invece dedicato a quelle nazionali), mentre il 27,9% è ad appannaggio dei partiti. Riguardo alle istituzioni regionali, il 18,2% è lo spazio dedicato alla giunta, mentre Catiuscia Marini fa segnare un 11,4%. Per Eros Brega invece, presidente del Consiglio regionale, appena due presenze in tre mesi. Al Comune di Perugia è dedicato il 10,3% dello spazio, mentre a Terni va il 6,4%. Gli altri 88 Comuni dell’Umbria invece devono dividersi il 17,3%. Per quanto riguarda i partiti invece il Pdl è presente nel 27,4% dei casi, il Pd nel 20,9% mentre la Lega, confermando anche in video il trend delle urne, nel 12,4%. Udc e Idv si dividono rispettivamente il 9,5 e il 6,5%. Agli altri le briciole.
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Il tempo di notizia L’analisi del Corecom utilizza tre tipi di criteri di rilevazione nel suo report: tempo di notizia, tempo di parola e tempo di antenna. Con il primo si intende il tempo dedicato dal giornalista all’illustrazione di un argomento o di un evento in relazione ad un soggetto politico o istituzionale. Anche qui le istituzioni regionali fanno la parte del leone occupando il 62,3% dello spazio, mentre il 33% è ad appannaggio dei partiti. Tra le prime, ovviamente, la giunta è la più rappresentata (21,7%), seguita dal Comune di Perugia (16,2%), dalla somma degli altri Comuni (15,9%) e dal Consiglio regionale (12,2%). I giornalisti Rai poi dedicano al Pdl il 36,5% del tempo di notizia, seguito da Pd (22,4%) e Lega (7%), anche qui in forte ascesa.
Il tempo di parola Il secondo criterio utilizzato è quello del tempo di parola. Con esso si intende il tempo in cui il soggetto politico o istituzionale appare in video e parla direttamente in voce durante un servizio. In questo caso si nota un maggiore equilibro tra istituzioni (50,5%) e partiti (49,4%). Tra questi però il tempo dedicato al Pdl (61%) è cinque volte superiore rispetto a quello dedicato al Pd (12,9%), tallonato dalle camicie verdi del leghista Cirignoni (10,5%). Il resto del mondo si divide il restante 15,6%.
Il tempo di antenna Il tempo di antenna invece è il criterio che restituisce il quadro complessivo di spazi e tempi all’interno del tg regionale, non essendo altro che la sommatoria delle due precedenti voci. Giunta e presidente Marini fanno insieme quasi un terzo degli spazi (28,7%). Seguono l’insieme degli altri Comuni (16,8%), quello di Perugia (16%) e il Consiglio regionale (11%). Sul fronte politico il Pdl (41,7%) doppia il Pd (20,4%), mentre a ruota ci sono il Partito socialista (6,5%), la Lega (7,8%) e l’Idv (3,9%).
