Oltre uno su due ce l’ha fatta. Dopo quelli relativi a medicina e odontoiatria, il ministero dell’Istruzione guidato da Stefania Giannini ha pubblicato i risultati dei test svolti dai candidati per l’accesso a veterinaria. In tutto all’università di Perugia hanno partecipato 426 candidati (il sette per cento del totale nazionale) e gli idonei, ovvero quelli che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili, sono 235, ovvero il 55 per cento del totale. Il punteggio medio di chi ce l’ha fatta è stato di 30,63 (22,97 quello di tutti i candidati), appena più alto di quello medio nazionale (29,81) mentre il più alto è stato registrato a Padova (32,01).
I numeri Un’ateneo dove ben tre su quattro sono risultati idonei (a Milano il 63 per cento e a Torino il 65 per cento) e dove è stato ottenuto il punteggio massimo con 71,10. Seguono, con 67,20 punti, l’università degli studi di Milano e Torino, con 66,60. Padova si conferma il miglior ateneo anche per il numero di candidati entrati nella classifica dei primi 100: un quarto infatti arrivano dall’università veneta. A ruota Torino con 19, Milano con 18 e Bologna con 15 mentre Perugia vede quattro studenti nella top 100.
I RISULTATI DI MEDICINA E ODONTOIATRIA
Giorni di attesa I candidati effettivi che lo scorso 9 settembre hanno sostenuto in tutta Italia la prova (60 domande in 100 minuti) sono stati 6.277 (7.818 le domande inoltrate). Il 2 ottobre sarà resa nota la graduatoria nazionale in cui ciascun candidato potrà visionare il proprio punteggio, elaborato e modulo di anagrafica, mentre per il momento (cosa che ha suscitato molte polemiche) i ragazzi non possono ancora vedere i propri risultati. Il 7 ottobre poi ogni partecipante potrà conoscere la propria posizione nella graduatoria nazionale, tenendo a mente che i posti a disposizione a livello nazionale per veterinaria sono 717.
