di D. B.
Quasi 400 su 848 che, nei giorni scorsi a Perugia, hanno partecipato ai test per l’accesso ai corsi di laurea a numero programmato in medicina e odontoiatria. Sono in tutto 381 infatti gli idonei, ovvero coloro che hanno totalizzato i 20 punti minimi necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti disponibili. I risultati, in forma anonima, sono stati pubblicati in queste ore dal ministero dell’Istruzione sul suo sito web e sono in media con quelli registrati negli altri atenei d’Italia. A Perugia difatti la percentuale di idonei è del 45 per centro contro una media nazionale del 48 per cento (in tutto si parla di 25.579 persone).
I risultati I candidati hanno dovuto rispondere a 60 quesiti in 100 minuti e il punteggio medio è stato di 30,57 (20,18 quello di tutti e 848 i partecipanti), appena uno 0,3 in meno rispetto alla media nazionale. Il punteggio medio più alto a livello di ateneo è di 33,74, a Pavia e quello più alto, 80,90, è stato registrato sia all’Università degli Studi di Torino che alla Federico II di Napoli. A ruota, con 80,5 punti, l’Università Sapienza di Roma e l’Università di Parma. A Perugia invece il più bravo è riuscito a totalizzare 72,6 punti. La più alta percentuale di idonei (66 per cento) è a Padova e a seguire compaiono l’Università Milano-Bicocca (64 per cento) e Verona (63 per cento).
L’attesa Quanto ai primi cento classificati invece, questi sono distribuiti in 27 atenei con una particolare concentrazione a Padova (18) e all’Università degli Studi di Milano (14), mentre a Perugia nella top 100 entrano in due. A questo punto quelli che ce l’hanno fatta dovranno aspettare il 2 ottobre, quando, come informa il Ministero, sarà resa nota la graduatoria nazionale in cui ciascun candidato potrà visionare il proprio punteggio, il proprio elaborato e il proprio modulo di anagrafica. Il 7 ottobre invece ogni partecipante potrà conoscere la propria posizione nella graduatoria nazionale. Complessivamente in Italia i posti a disposizione sono in totale 9.530 per Medicina e Chirurgia e 792 per Odontoiatria.
Nuovi test Quelli affrontati quest’anno dai candidati sono test diversi rispetto agli anni precedenti: se il numero di domande e il tempo a disposizione sono gli stessi, a cambiare è la ripartizione del numero di domande per ciascun argomento, modificata in favore del numero dei quesiti delle materie disciplinari. Nel test di medicina e odontoiatria, rispetto allo scorso anno, le domande di cultura generale sono passate da 4 a 2, quelle di «ragionamento logico» da 23 a 20, mentre sono passate da 15 a 18 le domande di biologia e da 10 a 12 quelle di chimica. Sempre 8 invece i quesiti di matematica e fisica.
Twitter @DanieleBovi

E siamo alle solite.I piu’ bravi per la Settimana Enigmistica.