Terreni incolti e pericolo per la pubblica incolumità. Questo secondo il sindaco Leonardo Latini il quadro che persisterebbe in alcune zone del centro o prima periferia di Terni. Terreni abbandonati che sarebbero divenuti ormai ‘habitat’ ideale per fauna selvatica, in particolare cinghiali. Scatta l’ordinanza per contrastare il degrado ambientale: tutti i proprietari, o affittuari, dei terreni in via Bramante, via Proietti Divi, via del Gioglio, zona Colle dell’Oro e aree adiacenti devono provvedere alla manutenzione delle loro proprietà. Il provvedimento è in vigore dal 7 gennaio fino al 28 febbraio.

ORDINANZA DEGRADO AREE A VERDE PRIVATO

Pericolo cinghiali «Nell’ambito del territorio comunale – si legge nel documento – in relazione alla mancata manutenzione delle aree verdi private, emergono situazioni che determinano il deturpamento dell’ambiente nonché potenziale pericolo per la pubblica incolumità e che debbono essere prontamente fronteggiate e risolte». A dare l’allarme i cittadini: «Sono pervenute segnalazioni – continua l’ordinanza – circa la presenza di cinghiali selvatici allo stato brado ed in branchi non solo nelle aree rurali ma anche nelle vie del centro abitato, in particolar modo lungo la via Bramante, via Proietti Divi, via del Gioglio, zona Colle dell’Oro e aree adiacenti nonché in località Pentima ovvero in via Ippocrate e località Perticara/Larviano».

L’ordinanza Dal 07 gennaio 2022 al 28 febbraio 2022 tutti i proprietari, o qualora gli stessi avessero ceduto i diritti di godimento ad altri, ai titolari di tali diritti, di aree ubicate nella zona di: Via Bramante, Via Proietti Divi, Via del Gioglio, zona Colle dell’Oro e aree adiacenti nonché in località Pentima ed anche in Via Ippocrate e località Perticara/Larviano, saranno obbligati a  provvedere alla manutenzione e sistemazione delle aree stesse al fine di evitare il degrado ambientale nonché la creazione di ‘habitat’ che agevolino la presenza di fauna selvatica che, annidandosi nelle sterpaglie e nei canneti, costituiscono pericolo per la pubblica e privata incolumità. Gli interventi di manutenzione dovranno essere comprensivi, tra l’altro, della rimozione di ogni rifiuto o materiale di scarto presente e del taglio della vegetazione. Chi non osserverà l’ordinanza potrebbe essere punito con l’arresto fino a tre mesi o una multa di 206 euro, come riporta l’articolo 650 del codice penale.

Planimetrie delle zone interessate dall’ordinanza:

Pentima:

Via Bramante:

Via ippocrate/Perticara:

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