Il Comune di Gualdo Tadino annuncia l’iniziativa con cui ‘adotta’ una famiglia di Amatrice, colpita dal sisma dello scorso 24 agosto. Con la collaborazione di Unitalsi, Protezione civile e il Cvs (Centro di volontariato sociale), prende il via il progetto ‘Gualdo adotta una famiglia’.

Il progetto Nello specifico si tratta di dare un aiuto economico alla famiglia Ferretti di Amatrice, un nucleo familiare molto numeroso che ha perso durante il sisma 6 persone su 16. Delle restanti 10 persone figurano ora 3 orfani di padre e madre, di cui 2 sono minori, e altri 2 bambini piccoli (10 mesi e 4 anni). Questa famiglia – spiega il Comune attraverso una nota – vive in una tenda. In virtù delle evidenti difficoltà, così, il progetto ha l’obiettivo di aiutare economicamente la famiglia Ferretti a poter installare su un territorio di loro proprietà due moduli abitativi. Per partecipare con una donazione al progetto, che è attivo da oggi 7 settembre fino a fine mese 30 settembre, è possibile versare la propria quota tramite:

Iban IT 73 W 02008 38472 000041094110
C/C intestato a: Centro di Volontariato Sociale della Caritas diocesana
Causale: Gualdo Adotta una Famiglia

Oppure recarsi al centro di volontariato sociale di Gualdo Tadino in via Monte Alago (unico soggetto autorizzato) nei seguenti orari:

Lun. 8,30-12,00
Mart. 8,30-12,00 16,00-18,00
Merc. 8,30-12,00
Ven: 8,30-12,00

Info utili Per qualsiasi informazione è possibile telefonare al centro di volontariato sociale allo 075-910261 oppure chiamare la segreteria del sindaco allo 075-9150274. «Ringrazio i volontari gualdesi dell’Unitalsi e della Protezione civile – ha sottolineato il sindaco Massimiliano Presciutti – che hanno contribuito sul posto, recandosi ad Amatrice, alla nascita del progetto ‘Gualdo adotta una famiglia’. Si tratta di un’iniziativa importante per poter aiutare concretamente un nucleo familiare numeroso colpito duramente dal terremoto. Mi auguro per questo motivo che i gualdesi siano sensibili a questo progetto e possano aiutare economicamente la famiglia Ferretti».