di Chia. Fa.

I lavori non sono finiti ma il Torbidone è stato domato dal Genio militare. Tra giovedì e venerdì saranno infatti conclusi gli interventi di ripristino dell’alveo del torrente di Norcia sparito dopo il sisma del 1979 e ricomparso il 30 ottobre col terremoto di magnitudo 6,5. Da lunedì uomini dell’Esercito stanno infatti lavorando nella zona attraversata dal corso d’acqua che ha allagato una strada e alcuni campi, oltre a minacciare una stalla con 40 ovini. Del resto con una porta di 250 litri al secondo l’affluente del fiume Corno ha subito rappresentato un grattacapo per le autorità, a cominciare dalla Forestale che ha raccolto la prima segnalazione dell’allevatore. I monitoraggi sono andati avanti per giorni, poi è entrato in azione il Genio coi militari che hanno iniziato a manovrare ruspe per liberare canali di scolo e ricostruire l’alveo. Interventi rapidi che nel tempo andranno sicuramente riprogettati e migliorati ma che naturalmente nell’emergenza rappresentano una soluzione immediata ed efficace, ossia l’unica utile a scongiurare altri danni. Nel giro di un paio di giorni tutti gli interventi iniziati a valle e proseguiti risalendo il corso del Torbidone saranno conclusi.

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