di Mar. Ros.

Il presepe vivente di Arrone, giunto alla 22esima edizione, quest’anno cambia location a causa del terremoto. Il piccolo paese della Valnerina rientra nel cratere del sisma e il comitato organizzatore della manifestazione natalizia non se l’è sentita di riproporla per le vie del centro storico come da tradizione. Nessun locale del castello risulta inagibile ma alcuni di quelli utilizzati in passato sono ancora in attesa di verifica tecnica e in via precauzionale il Comune ha anche disposto la chiusura della chiesa di San Giovanni Battista patrono del borgo. Giovani e meno giovani del paese, figuranti di vecchia data e aspiranti tali non si sono comunque persi d’animo e piuttosto che rinunciare all’evento, lo hanno ripensato; il numero uno dell’organizzazione Stefano Cruciani la vede come un’opportunità.

CENTINAIA DI PRESEPI IN TUTTA L’UMBRIA

Natale ad Arrone Il presepe sarà allestito nelle giornate del 26 dicembre e del 6 gennaio in piazza Garibaldi, la principale del paese e sarà fruibile a partire dalle 17. Il comitato non rinuncerà alla suggestiva discesa dell’angelo dal campanile curata dal gruppo Grotte pipistrelli, ma stavolta sarà quello della chiesa di Santa Maria Assunta, all’interno della quale sarà rappresentato il solenne momento dell’annunciazione, nei locali della Madonna della Quercia sarà invece allestita la scena madre, quella della natività. All’esterno invece, probabilmente sulla parte nuova della piazza, dopo la ripavimentazione, sarà collocato il mercato di stoffe e spezie, dove è possibile anche degustare qualche specialità locale del periodo e intanto si sta studiando l’area migliore per la rievocazione del censimento.

Terremoto Centro Italia «Non ce la siamo sentita di allestire il presepe al castello – spiega Cruciani a Umbria 24 -, è una questione di sicurezza e poi in questo modo anche chi ha già visto edizioni passate potrà tornare a trovarci e gustare qualcosa di nuovo. Con questo cambiamento siamo stati costretti a rinunciare ad alcune scene, ma le principali saranno riproposte e l’atmosfera calda e suggestiva sarà pari a quella del passato. Come sempre l’ingresso alla manifestazione avverrà per gruppi e sarà gestito da una guida; resta gratuito ma le offerte sono molto gradite soprattutto questa volta – spiega il presidente – perché saranno interamente devolute alle popolazioni umbre colpite dal sisma».

@martarosati28