di C.F.
Moncler dona piumini ai bimbi di Norcia e Cascia. Si è consumato silenziosamente il gesto di solidarietà dell’azienda italiana che giovedì ha raggiunto le zone umbre colpite dal terremoto con un carico di giubbetti destinati a studenti e alunni delle scuole. A rendere nota la notizia è stato direttamente Fiorello che qualche giorno fa aveva rilanciato l’appello della protezione civile per la raccolta di capi di abbigliamento invernali per i terremotati. A rispondere alla chiamata, oltre a Tk-Ast di Terni che mercoledì ha scaricato 500 tra giacche, maglioni e plaid, anche la Moncler del Ceo Remo Ruffini che senza annunciare l’iniziativa si è presentata a Norcia e Cascia per distribuire quasi 2 mila piumini, tra questi anche quelli donati ad Arquata del Tronto. All’azienda è andato anche l’applauso di Alessia Marcuzzi che con un post ha reso noto anche il nome del progetto di solidarietà ‘Warmly Moncler’.
Niente Valentino Fra i terremotati di Norcia poi venerdì sarebbe dovuto arrivare, secondo quanto filtrato nelle prime ore del mattino, anche Valentino Rossi. Ovviamente la notizia si è diffusa in un battibaleno e tra i ragazzini, ma anche tra i grandi, c’era fermento. Fermento che si è trasformato in un po’ di delusione quando al posto del campione di Tavullia sono arrivati i membri del fan club, carichi comunque di doni per i più piccoli. Nel tendone, insieme al vicepresidente della Regione Fabio Paparelli e Rino Salustri, presidente del fan club, un centinaio di bambini che hanno ricevuto gadget con felpa, bandiere e calze, tutto ovviamente con marchio VR46. Quanto basta, anche senza Valentino Rossi o Babbo Natale, per fare un po’ di festa.
