di M. R.

Si è aperta con un messaggio di incoraggiamento per le popolazioni terremotate, la settima edizione della Dragonissima. Alla corsa competitiva di running su dieci chilometri di tracciato, organizzata da Avis Terni con la co-organizzazione del Comune di Terni, la squadra di Tommaso Moroni ‘Ternana marathon club’ si è presentata in piazza della Repubblica in maglia bianca, sulla quale ciascun atleta aveva una lettera scritta. I numerosi podisti in maglia rossoverde si sono disposti in modo da formare la frase: ‘Correre per non tremare, resistere e non mollare’. L’ordine di arrivo maschile alla gara: Alberto Montorio dell’Athhletic Terni, Daiele Petrini dell’Atletica Spoleto, Luca De Dominicis dell’atletica Di Marco sport. Le prime tre donne al traguardo, nell’ordine: Hanane Janat Lbm sport team, Federica Poesini della Marathon club di Città di Castello e Ivana Bizzarri della Runners Sangemini.

Solidarietà dal Giappone Una delegazione di Kobe, inoltre, città giapponese strettamente legata a Terni nel nome di San Valentino  sarà accolta giovedì,  alle  15.30 a Palazzo Spada dal sindaco Leopoldo Di Girolamo e dal vescovo Giuseppe Piemontese. La delegazione consegnerà una donazione in favore delle popolazioni terremotate. La rappresentanza giapponese è costituita dalla azienda Morozoff Ltd, con il presidente Yamaguchi, il direttore del marketing Kamae e il direttore della produzione Suzuki.  Nel pomeriggio,  alle  16.30, al Parco Le Grazie, verrà piantato un ciliegio giapponese, finanziato e voluto dalla figlia Mana Matsumiya  in memoria di Takao Matsumiya, il primo Presidente della Morozoff che ha dato avvio alle relazioni tra Terni e Kobe. Seguirà una visita alla Basilica di San Valentino.

@martarosati28