Eugenio Guarducci

Danni indiretti del terremoto. Per l’assessore del Comune di Assisi, Eugenio Guarducci, la colpa di chi associa la provincia ad eventi che avvengono lontano dal capoluogo è anche dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

La protesta «Abbiamo tante volte sottolineato – spiega Guarducci – che la superficiale comunicazione che viene fatta a seguito di eventi tellurici, anche di entità non rilevante, e che associa, in maniera imprecisa e generalizzante, la città di Perugia e la sua provincia alla zona dell’epicentro, oltre a fornire un’informazione scorretta, è di estremo danno per tutto il territorio, anche, e soprattutto, quando non è il terremoto, fortunatamente, a provocarne. Già in più occasioni abbiamo chiesto di modificare questo tipo di messaggi per evitare allarmi immotivati, ma le nostre richieste sono cadute nel vuoto. Gli effetti negativi sono sotto gli occhi di tutti, con un vertiginoso crollo delle presenze turistiche anche in tutte le città dell’Umbria erroneamente ritenute colpite dalle scosse e, al contrario, perfettamente integre. L’Umbria, ferita dagli eventi degli ultimi mesi, vuole rialzarsi e ripartire in fretta. Questo tipo di comunicazione è un ostacolo che rischia di diventare insormontabile».

Manifestazione «Lunedì – conclude Eugenio Guarducci – manifesterò il disappunto direttamente davanti alla sede dell’Istituto, a Roma. Il ritrovo per la partenza è alle 9, in via Centova, 6. Chi è con me e vuole unirsi alla manifestazione, è il benvenuto». Alla protesta aderisce anche l’assessore al marketing territoriale del Comune di Perugia, Michele Fioroni.

Lega: ridurre Imu e Tasi ul tema dei danni indiretti intervengono anche i consiglieri regionali della Lega Nord, Emanuele Fiorini e Valerio Mancini. «Il calo delle presenze e delle prenotazioni che sta interessando il settore turistico dell’intera Regione – affermano – a causa dei drammatici eventi sismici dei mesi scorsi ha assunto dimensioni preoccupanti. Nelle ultime settimane si stanno moltiplicando le prese di posizione e le iniziative volte a sostenere il settore turistico, ma le dichiarazioni di intenti non bastano più. Occorre riconoscere il “danno indiretto da Sisma” e individuare risorse a vantaggio delle imprese esterne al cratere. Alcuni interventi, come la determinazione delle aliquote relative all’Imu e alla Tasi o la sospensione della “Tassa di Soggiorno”, competono direttamente alle Amministrazioni comunali che, anche a causa dei pesanti tagli ai trasferimenti statali che hanno interessato gli Enti locali negli ultimi anni, non sarebbero in grado di sostenere interventi consistenti e straordinari di riduzione di tasse e tariffe senza un intervento di compensazione Per questo abbiamo depositato una mozione con la quale abbiamo chiesto alla Regione due impegni precisi: intensificare in tutte le sedi e a tutti i livelli il processo di coordinamento e potenziamento delle azioni di informazione e promozione turistica, sia sul mercato nazionale che internazionale, anche attraverso la richiesta a livello nazionale di risorse e di interventi specifici; agire in tutte le sedi, ed in particolare, all’interno della Conferenza Stato Regioni per richiedere alla Governo atti concreti per il riconoscimento in sede del “danno indiretto da Sisma” e, conseguentemente, l’attivazione di misure concrete a favore delle strutture ricettive presenti sul territorio regionale anche attraverso la creazione di un fondo destinato a compensare il minor gettito per le Amministrazioni comunali che prevedranno per il 2017 la riduzione delle aliquote Imu e Tasi a favore delle strutture ricettive presenti sul proprio territorio e/o la sospensione o riduzione della Tassa di Soggiorno. Analogo atto sarà presentato in sede parlamentare come emendamento al decreto Terremoto».

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