Verifiche tecniche dei vigili del fuoco (foto archivio Fabrizi)

Esonero dalla tassa sul diritto allo studio universitario, sospensione delle rate dei mutui, ammortizzatori sociali e anticipazioni del sistema retributivo, fondi per il Giubileo della Misericordia e per il sistema della Protezione civile. Sono questi gli interventi per le popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto scorso approvati lunedì mattina dall’Assemblea legislativa dell’Umbria con 16 sì e 2 astensioni (M5S); un pacchetto che nei giorni scorsi aveva ricevuto l’ok delle commissioni di palazzo Cesaroni. Via libera anche a due emendamenti predisposti dalla giunta: il primo, a maggioranza e con l’astensione M5S, relativo alla postergazione dei mutui; il secondo, all’unanimità, sulla «fruizione dei benefici benefici previsti dalla Regione per i soggetti titolari di obbligazioni subordinate che abbiano intentato azione legale verso Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti». Nello specifico gli studenti iscritti per l’anno accademico 2016-2017 alle università e istituti di grado universitario aventi sede legale in Umbria e residenti nei comuni interessati dal sisma vengono esonerati dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario.

I provvedimenti Le liberalità per il terremoto, ovvero le somme confluite nel conto corrente regionale con casuale «Donazioni terremoto Umbria agosto 2016», in tutto 85 mila euro come ha spiegato in aula la presidente della Regione Catiuscia Marini, saranno destinate alla realizzazione di uno o più interventi di pubblica utilità. «Il ricavato – ha detto la presidente – sarà gestito d’intesa dal commissario per la ricostruzione e da Regioni e sindaci coinvolti: la nostra sollecitazione è di utilizzare queste somme, specialmente quelle provenienti da donazioni di soggetti singoli, per la ricostruzione di strutture di pubblica utilità, come scuole e residenze per anziani».Previste poi misure per il sostegno al reddito, con ammortizzatori sociali per i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro, per effetto di crisi aziendali o occupazionali. Sospensione del pagamento delle rate di mutuo immobiliare per l’acquisto o la ristrutturazione dell’abitazione principale del nucleo familiare, beneficio che viene esteso anche ai lavoratori autonomi che abbiano dovuto sospendere l’attività di impresa o professionale per effetto degli eventi sismici. Inoltre è prevista la possibilità di ottenere anticipazioni del trattamento retributivo o di integrazione salariale.

Le verifiche Intanto scadono martedì i termini per presentare ai Comuni o ai Centri operativi comunali le istanze di sopralluogo per edifici privati. A fronte delle 66 mila richieste avanzate fino a questo momento in tutte le zone colpite sono 26.353 le schede di valutazione relative a sopralluoghi già acquisite. In Umbria il 65 per cento degli edifici visitati, su 5.252, è stato dichiarato agibile, invece 241 strutture non lo sono per rischio esterno. Gli esiti di inagibilità sono 905, circa il 17,5 per cento, mentre 698 sono gli immobili temporaneamente o parzialmente inagibili. Continua a diminuire, inoltre, il numero delle persone ancora alloggiate in tende, mentre procedono le operazioni di smontaggio dei campi: 20 in Umbria, 30 nelle Marche e 64 ad Amatrice, nel Lazio. Non risultano invece più assistiti in tenda in Abruzzo.

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