L'assessore Cecchini al Tavolo verde

«Consegnati il 70 per cento dei moduli abitativi richiesti dagli allevatori, sul fronte stalle abbiamo evaso tutte le richieste seguite al terremoto del 24 agosto e stiamo progressivamente procedendo con le altre».

Terremoto: consegnati 70% moduli ad allevatori Questa una delle prime comunicazioni che l’assessore regionale all’Ambiente ha messo al centro del Tavolo verde tornato a riunirsi il 18 gennaio, mentre la terra tornava a tremare con intensità e la neve martella l’Appennino umbro, comprese le zone terremotate. In particolare, l’assessore ha reso noto che sul fronte dei moduli abitativi per agricoltori e allevatori ne sono stati «consegnati 39 su 55 richiesti tra allevatori e agricoltori, mentre – ha detto la Cecchini – sono state soddisfatte tutte le richieste di soluzioni abitative e ricoveri per il bestiame presentate dopo il sisma del 24 agosto e si sta procedendo per dare risposte a tutti coloro che hanno subito danni a causa del sisma di ottobre Si va quindi avanti con il montaggio delle strutture per ospitare bovini e ovicaprini».

Nuovo Psr, distribuiti 91 milioni Nell’ambito dell’incontro a cui hanno partecipato i rappresentanti delle categorie verdi, l’assessore ha fatto il punto sul nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020: «Lo stato di avanzamento della spesa è di 91 milioni di euro pari a circa il 10 per cento del totale ed equivalente al doppio rispetto alla media nazionale». Per quanto riguarda l’attuazione del Psr, la Cecchini ha ricordato «l’approvazione di importanti modifiche da parte della Commissione europea: maggiori risorse per la misura dedicata al ‘Benessere animale’ vale a dire ulteriori 10 milioni di euro che consentiranno di finanziare tutte le domande pervenute nel 2015». Per l’Umbria buone notizie da Bruxelles anche per «l’approvazione della misura ‘agroambiente’ a favore dell’olivocoltura: l’Umbria è l’unica Regione ad ottenere l’attivazione di un premio, che va dai 562 ai 587 euro ad ettaro, e tiene conto della qualità delle produzioni e della qualità paesaggistica degli oliveti. Altrettanto rilevanti per lo sviluppo dell’Umbria – ha proseguito – sono tre nuovi strumenti finanziari a favore delle imprese agricole ed agroalimentari per agevolare l’accesso al credito bancario nella realizzazione degli investimenti aziendali»

Summit col ministro Martina Sul rilancio della zootecnia umbra è stato assicurato «impegno, anche attraverso le risorse messe a disposizione dal Governo per le quattro regioni colpite dal sisma. Di questo parleremo più approfonditamente nelle prossime settimane con il ministro all’Agricoltura Maurizio Martina». Al Tavolo verde l’assessore ha anche reso noto la prossima apertura di altre misure, in particolare per agriturismi e viabilità rurale. Con i rappresentanti delle organizzazioni agricole ha affrontato poi alcune problematiche relative alle graduatorie delle domande presentate a valere su alcuni bandi e sui tempi dei pagamenti da parte dell’organismo pagatore Agea. Affrontato anche il nodo della bozza di regolamento predisposta dalla Regione per il funzionamento di agriturismi e fattorie didattiche e sociali, in attuazione della legge regionale in materia. Un primo confronto che, ha detto l’assessore, sarà successivamente esteso alle organizzazioni rappresentative dei settori del commercio e turistico-ricettivi con la volontà di arrivare all’adozione da parte della Giunta regionale entro il prossimo mese di giugno.

Patrimonio vitivinicolo perde 600 ettari Una riflessione è, infine, stata chiesta alle organizzazioni agricole circa la necessità di evitare il rischio di depauperamento del patrimonio vitivinicolo umbro rappresentato dalla possibilità, derivante dalla nuova normativa comunitaria, di trasferire in altre regioni le autorizzazioni per il reimpianto di vigneti. La Regione ha chiesto un impegno comune per preservare il patrimonio vitivinicolo umbro, circa 12.800 ettari cui sono venuti meno già 600 ettari. Sono state infine presentate le opportunità per l’accesso al sistema di qualità da parte delle imprese che fanno produzione integrata; la prossima settimana sarà pubblicata la procedura regionale.

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