La città vista dall’esterno e diverse idee per migliorarle. Con questo spirito si è svolto l’incontro in Comune con studenti provenienti da diverse regioni d’Italia che hanno portato i propri progetti con ipotesi di sviluppo all’interno del programma Smart City. All’incontro hanno preso parte il sindaco Leopoldo Di Girolamo e gli assessori Francesco Andreani dell’Urbanistica e Giorgio Armillei della Cultura.
Undici progetti A Palazzo Spada dunque i progetti ideati all’interno del laboratorio del master di secondo livello ‘Progettare Smart Cites–Terni Smart Lab’, del dipartimento di Ingegneria dell’università di Perugia. Una presentazione utile a condividere e a proporre all’amministrazione comunale il lavoro portato avanti negli scorsi mesi.
Modello di sviluppo «Si tratta di una buona occasione per Terni – dichiara l’assessore Andreani in una nota – che ha potuto beneficiare di uno sguardo esterno sulla città, essendo l’oggetto di proposte, concrete e di grande qualità, provenienti dagli studenti del master, che giungono da diverse parti dell’Umbria e dell’Italia. L’idea del workshop nasce proprio dalle proposte per la città che arrivano dal lavoro del dipartimento di Ingegneria, che l’amministrazione comunale sostiene, promuovendone la partecipazione alle ricerche, convinti che la partecipazione e la condivisione siano elementi necessari per una ragionata visione del futuro della città».
Penultima fase L’incontro in Comune rappresenta la penultima fase di avanzamento del progetto finale che vedrà, sempre a Terni, la presentazione degli elaborati definitivi. Le proposte hanno riguardato temi diversi, dalla mobilità urbana a quella elettrica, dalla riqualificazione degli spazi pubblici con relativo rilancio delle attività commerciali, fino all’efficienza energetica del patrimonio edilizio e servizi intelligenti per la terza età, alla mitigazione dei rischi ambientali.
Confronto «Il seminario – conclude l’assessore Andreani – è stato anche un momento di proficuo confronto sul concetto stesso di città smart e sull’abuso del termine stesso che rimanda ad un ragionamento molto ampio definendo una direzione di sviluppo per l’area urbana che va necessariamente implementata da una combinazione di interventi ed elementi di natura diversa e strettamente uniti dalla stessa visione progettuale, consapevole e intelligente della città che, mette la progettazione architettonica e urbana a servizio della stessa e di chi ci vive».
