«Porsi in una condizione di ascolto e confronto con i giovani, significa aprire una porta verso una progettazione di città condivisa e rispondente alle esigenze dei suoi abitanti». Così l’assessore alle Politiche giovanili Elena Proietti commenta la delibera della giunta comunale di Terni, su sua proposta, con la quale è stata approvata la costituzione di una consulta giovanile.
Terni Rispondendo un po’, se vogliamo, anche all’appello del vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia Padre Piemontese, in occasione delle celebrazioni di san Valentino, la Proietti dice: «Visto il terribile momento causato dall’emergenza epidemiologica e che colpisce in particolar modo l’ambito relazionale dei giovani, la consulta può essere un organo di supporto soprattutto quando si riuscirà a ripartire compiutamente; è ritenuto uno strumento di partecipazione del mondo giovanile alla vita, politica e civica del Comune. Un prezioso termometro – conclude l’assessore – del tessuto sociale che costituisce il futuro della nostra città».
