Un secondo istituto comprensivo a Narni, l’integrazione della scuola Montessori nella Brin a Terni e cinque nuovi indirizzi formativi: sono queste le principali novità che la conferenza provinciale sulla scuola ha approvato nella riunione di Palazzo Bazzani. Dalla riunione dunque un ulteriore passo in avanti a livello formale sulla riorganizzazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno 2016/2017.
I nuovi corsi Sono diversi i nuovi corsi che prenderanno il via grazie al nuovo piano. Tra questi, energia e automazione all’Itis, ottica, socio-sanitaria e comunicazione e pubblicità, tutti attivati al Cesi-Casagrande. Altri corsi invece sono stati soppressi per carenza di iscrizioni.
A Narni due istituti La novità principale della nuova organizzazione è il fatto che a Narni saranno due gli istituti comprensivi per riequilibrare il numero di iscritti e rendere il sistema territoriale più omogeneo. Un istituto comprensivo comprenderà Narni Centro, San Liberato, Calvi e Otricoli, un secondo istituto coprirà invece Narni Scalo e le altre frazioni del territorio comunale.
La Montessori Come già emerso da una delibera del Comune di Terni, la scuola Montessori verrà integrata nell’istituto comprensivo Benedetto Brin. «Il piano di riorganizzazione e offerta formativa – hanno dichiarato il presidente della Provincia Leopoldo di Girolamo e il dirigente provinciale alle politiche formative Maurizio Agrò – si pone il duplice obiettivo di offrire a studenti, scuole e famiglie un’offerta moderna ed adeguata e di legare più strettamente la formazione al mondo del lavoro e al territorio. E’ stato fatto inoltre un buon lavoro sul versante della tenuta complessiva del sistema, riuscendo comunque a garantire servizi di qualità, pur a fronte della diminuzione delle risorse».
