La festa finale

di Francesca Mancosu

Il bacio collettivo tanto annunciato, complice il buio e la ressa, non si è visto. Ma il colpo d’occhio c’è indubbiamente stato. Complice la luna, il cielo sopra palazzo Spada si è riempito di centinaia di palloncini rossi a forma di cuore, mentre la band ‘4 marzo 1943’, suonava ‘Caruso’, indimenticabile canzone di Lucio Dalla. (GUARDA IL VIDEO) Questa è l’immagine, decisamente suggestiva, che chiude la decima edizione di Cioccolentino, festival del cioccolato artigianale inserito negli eventi pensati da Terni per festeggiare il ‘suo’ San Valentino.

100 mila presenze Un’edizione col botto, la definiscono gli organizzatori, che parlano di ben 100 mila presenze stimate fra il 9 e il 14 febbraio, con punte di 45 mila nel weekend e 30mila nel giorno di San Valentino. «Non lo dico io – commenta Andrea Barbarossa, ideatore della manifestazione – ma lo dicono tutti gli stand, istituzionali e commerciali, e lo ha detto la città, il traffico. E se si pensa alle 85 mila persone dell’edizione 2012, assai penalizzata dall’emergenza neve, i conti tornano abbondantemente».

Flessione delle vendite Ma nonostante le strade piene, di acquirenti ce ne sono stati pochi. Tra venditori di piadine o prodotti tipici pugliesi, tavolette di cioccolato e grappe alla liquirizia, molti sono stati quelli che hanno preferito semplicemente allungare lo sguardo, e passare oltre. «La crisi economica non ha risparmiato Cioccolentino – prosegue Barbarossa – e gli acquisti sono stati di piccolo taglio, comunque al di sotto del trend nazionale di calo dei consumi». Anche perché i prezzi non erano propriamente bassi, viene da aggiungere

La partecipazione Decisamente migliore il bilancio degli appuntamenti in programma sul versante esperenziale, secondo i dati forniti dagli organizzatori. Se i laboratori pratici dei PasticciOni, in collaborazione con l’istituto alberghiero Casagrande, hanno visto la partecipazione di 3 mila bambini, circa 2 mila persone hanno partecipato alle degustazioni al buio di Choco-sensorial e 300 ai corsi dell’Università dei sapori. Buon successo anche per Dolcemente in tour, le visite guidate alla città di San Valentino su un bus-laboratorio con i racconti di un maestro cioccolatiere e di uno storico dell’arte. Cifre a quattro zeri, sempre secondo gli organizzatori, per la mostra dedicata ai cento anni della pasticceria nostrana, da Spartaco Pazzaglia al cake-design: «Un’iniziativa che voleva mostrare tutte le realtà, piccole e grandi, nessuna esclusa, che hanno fatto un secolo di tradizione», conclude Barbarossa.

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