di Marco Torricelli
Un milione di euro. In beneficenza. Protagonista della donazione da guinness è un pensionato ternano – un sessantenne che vuole rimanere anonimo – non nuovo a simili gesti, da quando, qualche anno fa è stato baciato dalla fortuna, che gli fatto vincere un mucchio di soldi al Superenalotto.
La donazione «Il signore – dicono dall’associazione Avf (Associazione vittime femminicidio) di Roma – ha già provveduto a fare un primo, importante, versamento di 250mila euro, con l’impegno a farci pervenire, quanto prima, in resto della somma». Pochi i particolari in più che dall’associazione si riescono ad avere: «A metterlo in contatto con noi – spiegano – è stato un suo parente medico, che è nostro collaboratore e, da quello che sappiamo, possiamo solo aggiungere che non si tratta del primo gesto di solidarietà importante che fa».
Benestante La vincita multimilionaria alla lotteria, peraltro, sarebbe stata, per il generoso pensionato ternano, solo il completamento di una situazione economica già abbastanza florida, visto che si sarebbe aggiunta ad una situazione patrimoniale molto consistente: «Ma questo – sottolineano alla Avf – non va certo a sminuire l’importanza del gesto compiuto che, anzi, va sottolineato con ancora maggiore enfasi. Il signore dimostra che la generosità e la voglia di mettere fine al dramma rappresentato dal femminicidio possono essere messi in pratica ciascuno in base alle proprie personali disponbilità».
L’associazione Avf è nata a marzo, «ma è già operativa in alcune grandi città italiane ed ha lo scopo di tutelare e fornire assistenza gratuita a tutte le donne vittime di violenza. All’interno dell’associazione opera un team di esperti che fornisce assistenza psicologica e legale alle vittime ed alle famiglie». Le segnalazioni o richieste di intervento possono essere inviate a sosfemminicidio@libero.it : «Invitiamo tutte le donne a denunciare, anche preventivamente, alle competenti autorità episodi di violenza che potrebbero rappresentare triste preludio ed anticamera di più efferati delitti», dicono, mentre annunciano che il milione donato dal pensionato ternano «sarà destinato a risarcire le famiglie vittime di femminicidio in caso di insolvenza degli imputati».
