di Fabio Toni
«Resistere, resistere, resistere»: Eugenio Guarducci si erge a condottiero su una linea bellica messa a dura prova dai morsi della crisi. Questo, forse, il vero claim della seconda edizione di Umbria Water Festival, che fa il paio con quello ufficiale – ‘Ti voglio Bere’ – che coniuga abilmente due note potenzialità del territorio, acqua e amore. La manifestazione, che mette insieme 54 comuni umbri e oltre 200 eventi, si svolgerà dal 16 al 19 maggio.
Seconda edizione Dopo una prima edizione fra luci e ombre («ma nessuno si aspettava un successo strepitoso già dall’inizio» ha osservato il presidente della provincia di Terni, Feliciano Polli), il lancio della seconda avventura di Umbria Water Festival si caratterizza per una certa sobrietà: dieci comuni e un centinaio di eventi in meno rispetto al 2012. Colpa di risorse, pubbliche e private, sempre più scarse. Ma forse gli organizzatori hanno avuto modo di calibrare meglio un programma già di per sé vasto, organizzato in funzione dei territori.
Gli sforzi «Dobbiamo fare il possibile per tenere in vita questo festival – ha spiegato Guarducci – per evitare che altre regioni si approprino del tema, avendone le potenzialità. L’Umbria è stata la prima a mettere a sistema il tema dell’acqua con una serie di eventi. Senza dimenticare che all’orizzonte c’è l’Expo 2015 e lì possiamo trovare uno slancio fondamentale». Intanto si guarda al bicchiere mezzo pieno: il presidente Feliciano Polli sottolinea come «molti comuni abbiano aderito con entusiasmo, segno che Umbria Water Festival si sta radicando con forza. Le prospettive ci sono tutte, in attesa che passi la buriana». Sulla stessa linea Paola Argenti della camera di commercio di Terni, Ciro Becchetti per la Regione e l’assessore Roberto Bertini della provincia di Perugia: «l’acqua è un volano fondamentale per dare valore e risalto alle nostre potenzialità».
Gli eventi Mettere in fila gli oltre 200 eventi di UWF #2 è impresa ardua. Gli organizzatori ci sono riusciti attraverso il sito ufficiale della manifestazione e con una guida tascabile di 50 pagine con tutti gli appuntamenti concentrati nei quattro giorni della kermesse. Otto le aree tematiche individuate: dalle attività didattiche alle esposizioni, dai convegni scientifici alle escursioni, dagli spettacoli allo sport, dalla gastronomia al benessere. Protagonisti, i principali luoghi dell’acqua umbri: l’alto Tevere, il perugino, Trasimeno, orvietano, spoletino-folignate, ternano e l’alta Valnerina. Ce n’è davvero per tutti i gusti.
