di M. To.
Nettamente contrari. La risposta dei residenti a chi ipotizza l’apertura sperimentale della sona a traffico limitato in centro per le feste di Natale: «Noi riteniamo – fa sapere il direttivo dell’associazione ‘Vivere il centro storico’ – che sarebbe il caso di ascoltare la voce di chi nel centro abita e vive. Opinione mai presa in considerazione in un dibattito fatto a colpi di comunicati stampa soltanto a scopi elettorali».
Il commercio Secondo il comitato «la crisi del commercio non nasce certamente a causa della chiusura del centro al traffico, altrimenti dovremmo trovarci di fronte a negozi di periferia in forte espansione economica». Ecco perché «aprire, più o meno parzialmente, la Ztl appare una proposta priva di senso e inaccettabile. Innanzitutto, perché al suo interno mancano parcheggi riservati ai non residenti: ci troveremo perciò ad avere una sosta selvaggia e un carosello continuo di auto che entrano ed escono in maniera indiscriminata, in particolare nel fine settimana, un aumento dell’inquinamento, mentre la presenza di diversi parcheggi ai margini della Ztl già consente in tutta comodità di raggiungere a piedi il centro della città».
L’inquinamento E la sentenza è chiara: «L’ipotesi avanzata di una sperimentazione, senza indicarne le ragioni gli obiettivi e i tempi, appare una proposta sconsiderata e fuori da ogni logica. Ci preoccupano e ci allarmano le aperture fatte in tal senso da assessori e da alcuni esponenti politici della maggioranza e dell’opposizione. Dai quali vorremmo anche sapere se sono venute a cadere le ragioni che portarono all’istituzione della Ztl, e come si coniuga la proposta di sperimentazione con la decisione del nuovo stop alle auto in città a causa dell’aumento dell’inquinamento da polveri sottili Pm10».
La politica Il consigliere comunale Enrico Melasecche (I love Terni) rilancia subito: in centro, ricorda, già oggi «non si trova un solo posto auto disponibile in piazza del Mercato, dove le auto parcheggiate sistematicamente, ben al di fuori delle strisce, impediscono alle auto persino di circolare all’interno degli strettissimi corridoi che rimangono disponibili. Controlli? Zero! Stesso dicasi per via Mancini, via Beccaria e via Carrara. Per non parlare di corso Vecchio».
La Confcommercio E Melasecche ci va giù deciso: «Rulli, Confcommercio, chiede, tanto per iniziare, l’apertura della Ztl per Natale. E io gli chiedo: ma le migliaia di auto che affluiranno nella Ztl con l’apertura ventilata dove parcheggeranno? In corso Tacito, sopra la gente che passeggia per lo shopping oppure in via Roma con le auto attaccate alle vetrine data la ristrettezza della carreggiata? È proprio convinto che sia questa la soluzione migliore per risolvere i problemi reali del commercio in centro?»
Il Comune Ma ovviamente ce n’è anche per il Comune: «Possibile che non si riesca ancora a concepire un centro attrattivo, vivibile, elegante, in cui tutti, ternani e non ternani, possano passeggiare, parlare, fare acquisti, senza dover necessariamente fare lo slalom fra le auto lasciate ovunque? Chiedo da tempo all’assessore Tedeschi, impegnatissima ad organizzare l’ennesimo convegno taumaturgico sul turismo, di predisporre molto più concretamente un progetto costituito da una ventina di semplici misure da attuare di mese in mese volte a migliorare il decoro, la qualità della vita, l’immagine e l’attrattività del centro, biglietto da visita di tutta la città, misure che la stessa associazione ‘Vivere il centro storico’ ha da tempo proposto».

LA NOTA DEL PRC TERNI RIGUARDO ALLA TEMATICA ZTL…Basta ad ulteriori prese in giro per commercianti e cittadini del centro: ci risiamo, si ritorna alla carica per aprire al traffico, la minuscola ZTL di Terni durante le festività natalizie, sotto la spinta di Confcommercio. Non c’è fine all’ottusità e all’incapacità, di un’amministrazione insufficiente, nel gestire uniformemente l’accostamento tra salute e lavoro. La vivibilità del centro e la qualità dell’aria ne sarebbero ulteriormente compromesse; in una città già satura di traffico e di inquinamento da polveri sottili. Ma soprattutto l’assurdità più grande, è che si “crede” e si vuole far credere, che una sciocchezza del genere aiuterebbe i commercianti; quando ci sono enormi parcheggi – spesso semi vuoti – ai margini della minuscola ZTL ternana. Dal Comune di Terni arriva un semaforo quasi verde: “magari non subito, ma più avanti ci si può pensare”. E’ triste assistere ciclicamente all’incompetenza ed al rifiuto, nel ragionare su politiche per il bene comune di una città. Ci troviamo di fronte ad un possibile e preoccupante passo indietro dell’Assessorato all’ ambiente, che invece di progredire su un tema che sembrava acquisito, parrebbe rinunciare allo sviluppo di un comune accordo, per subordinarsi a scelte che altro non produrrebbero, se non l’ennesimo fallimento, verso il lavoro dei commercianti, la vivibilità del centro storico e la salute dei cittadini.