Corso Tacito a Terni (foto archivio)

Terni si conferma tra le città più sicure della Penisola, lo riporta il Sole24 ore che pubblica la classifica annuale sul numero dei delitti denunciati in ogni capoluogo di provincia: la Conca, con riferimento al 2015 è al 69° posto in assoluto (3.391 denunce ogni 100 mila abitanti), registrando peraltro una diminuzione a doppia cifra (-12%). Ciononostante saranno in molti a ricordare l’anno passato per l’assurdo omicidio del giovane David Raggi in piazza dell’Olmo e dell’anziano Giulio Moracci in casa propria.

Terni più sicura Su 106 città, sul versante della sicurezza hanno fatto di meglio solo Novara (-13,5%), Messina (-12,4%) e Pordenone (-13,3%). «Soddisfacente  – dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo –  il quadro che scaturisce dalle statistiche sull’attività delittuosa nel 2015, fornite al Sole 24 ore dal ministero dell’Interno, dipartimento della Pubblica sicurezza. Più che soddisfacente la diminuzione di oltre il 10% dei reati denunciati.vL’ottimo lavoro portato avanti dalle forze dell’ordine – prosegue il primo cittadino – dalla magistratura, dal prefetto, quale figura di coordinamento sui temi della sicurezza cittadina, dal questore, da tutti i comandi delle forze dell’ordine, dalla nostra polizia municipale, ha dato ottimi frutti. Fondamentale ritengo che sia stata la sinergia tra territori e governo centrale, un lavoro di grande intesa che vede nel sottosegretario all’ Interno una figura centrale di grande utilità e capacità».

Delitti denunciati L’incidenza di reati a Terni è inferiore rispetto a Perugia. I numeri assoluti dicono infatti che, nelle due province dell’Umbria, il numero dei reati denunciati nel 2015 è stato sensibilmente diverso. Anche perché a Terni si è registrato un calo doppio rispetto a quanto avvenuto nel capoluogo di regione. Perugia si pone al 47° posto, con 25.027 reati denunciati lo scorso anno e una media di 3.780 reati ogni 100 mila abitanti, il calo rispetto all’anno precedente è stimato nel 6,7%. «Come Comune – conclude Di Girolamo –  continueremo a ricoprire un ruolo attivo nelle politiche della sicurezza cittadina, potenziando ulteriormente il sistema di videosorveglianza, puntando ancora di più sulla polizia municipale come elemento di controllo urbano e di prevenzione».

Omicidi a Terni Intanto l’Umbria va meglio del resto d’Italia: entrambe le province fanno infatti registrare un’incidenza media più bassa di quella nazionale, che si attesta su 4.430 reati denunciati ogni 100 mila abitanti. Le statistiche però come sempre non dicono tutto e anche se i numeri danno l’immagine di una Terni più sicura, senza dubbio i cittadini ricorderanno il 2015 come l’anno dell’omicidio Raggi e dell’omicidio Moracci quindi probabilmente un’indagine sulla percezione della sicurezza non restiturebbe la stessa fotografia della città.

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