«Rimane prioritario per tutti il mantenimento delle cucine in loco, la riduzione o eliminazione del trasportato, una rimodulazione delle tariffe anche in considerazione della nuova formulazione dell’Isee». È quanto dichiarato da Giorgio Lucci, segretario Fp-Cgil di Terni al termine dei lavori del tavolo partecipativo avviato dal Comune che esprime soddisfazione per lo svolgimento delle sedute. Al sindacato fa eco il Comitato commissari mense: «Abbiamo scelto il percorso partecipativo dall’amministrazione comunale e richiesto di aggiornarci quando sarà pronta una bozza del bando  per la gestione del servizio di refezione scolastica».

Refezione scolastica Insieme al Comitato commissari mense erano al tavolo in questi due giorni rappresentanti del servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Ausl Umbria 2, Federconsumatori, alcune organizzazioni sindacali, i rappresentanti delegati dei dirigenti dei plessi scolastici (Guerrini della Don Milani, Mascio della Mazzini, Angeletti  della Marconi) e i rappresentanti del Comune. «È sicuramente stata una prima parte interessante di questo percorso partecipativo, dove c’è stata la possibilità di evidenziare i punti di forza, i punti critici dell’attuale organizzazione delle mense nonché del capitolato d’appalto risalente al 2008. Ognuno – commentano dal Comitato – ha portato la propria voce, è stato lasciato libero di parlare e messo a verbale in ogni argomento. Abbiamo così presentato le nostre proposte ed espresso la nostra posizione che sarà portata all’attenzione dell’amministrazione Comunale».

Lavoratori «Per la Fp Cgil – fanno sapere dal sindacato – è prioritario garantire la piena occupazione del personale attualmente impegnato. Mi corre l ‘obbligo – scrive Lucci – sottolineare il contributo essenziale dei soggetti seduti al tavolo e il prezioso apporto delle componenti del Comitato commissari mense che sommando il ruolo di verifica e controllo all’interno dell’Organismo a quello di genitori, hanno consentito una discussione attenta, capillare e propositiva su tutti gli aspetti. Particolare attenzione – prosegue – è stata posta anche nella nuova stesura della Carta dei servizi».

Terni «Sul piano sindacale – conclude Lucci – Cgil ha proposto l’inserimento nei bandi per refezione scolastica e  socio educativo della clausola sociale, che obblighi il vincitore della gara ad assumere le operatrici già impiegate, l’adozione del Contratto nazionale di settore, fatte salve condizioni di miglior favore, l’individuazione di profili orari misurabili e verificabili che siano rapportati ai carichi di lavoro, ai pasti da produrre e alle superfici da riordinare, come enunciato nelle linee di indirizzo per la ristorazione scolastica del Ministero della salute del 2010».

Cosec Come è noto, uno dei soggetti scesi in campo per la battaglia sulle mense, ha fatto un passo indietro al momento dell’apertura del tavolo partecipativo insistendo sulla necessità di annullare la delibera di giunta dedicata: il Comitato servizi educativi. Il segretario della Uil Gino Venturi, mercoledì ha tentato di mediare chiedendo a tutti di agire con senso di responsabilità e i membri del Cosec giovedì hanno risposto che sono pronti a partecipare, purché a parlare siano atti concreti o in alternativa sia il sindaco a pronunciarsi con inequivocabili prese di posizione pubbliche: «Siamo disposti – scrivono – al dialogo e alla discussione purché questa avvenga in un clima di serietà e rispetto reciproco. Il Cosec – aggiungono – non si presta a fare la controfigura, ad avallare scelte già prese».

Tavolo partecipativo Il Comitato insomma ribadisce la mancata fiducia nel percorso di confronto avviato e dichiara: «Restiamo in stato di preallerta e vigileremo fino in fondo sulla corretta applicazione delle procedure e dei reali fini perseguiti. Inoltre richiediamo, per l’ennesima volta, che l’assessore al bilancio fornisca tutta la documentazione richiesta sui costi di gestione e nelle modalità richiesta. Questo sarebbe già un bel segnale per l’inizio di un nuovo e vero percorso partecipativo».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.