Non sono passate inosservate al Caos né a Palazzo Spada le parole pronunciate domenica da Vittorio Sgarbi, neo commissario alle belle arti del Comune di Amelia. Il critico scelto dal sindaco Laura Pernazza annunciando una mostra su Piermatteo d’Amelia ha bacchettato quella sull’artista allestita in passato al Caos.
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Botta e risposta tra Sgarbi e il sindaco A replicare è direttamente il sindaco Leopoldo Di Girolamo: «Conosciamo tutti la verve polemica di Sgarbi e i suoi giudizi tranchant ma stavolta entra in contraddizione con se stesso. In passato – dice il sindaco di Terni – Sgarbi rilasciò al Giornale dell’Arte un giudizio più che lusinghiero segnalando il Caos come migliore opera realizzata nel campo dell’arte, dell’architettura e design. Ora invece giudizi diametralmente opposti, anche se da parte nostra superiamo comunque le polemiche improvvisate e manifestiamo apprezzamento per ogni nuova iniziativa che vada a valorizzare Piermatteo di Amelia, in quanto patrimonio di tutto il territorio, compreso Terni, città che custodisce, proprio al Caos, il meraviglioso Polittico dei Francescani». Analogo il tiro di Linda Di Pietro che con Indisciplinarte gestisce il sito museale del Comune: «Siamo contenti che Sgarbi parli del Caos e quando organizzammo la mostra dedicata a Piermatteo D’Amelia venne a visitarla. In seguito ricevemmo solo note di merito, tant’è che inserì anche il Caos nella rubrica Il meglio… della rivista Giornale dell’Arte per la categoria L’opera realizzata nell’anno (di arte, architettura e design). Visto che ora frequenterà l’Umbria più spesso, lo invitiamo a tornarci a trovare anche al Terni Festival».
