Prende corpo l’ipotesi di uno stop prolungato ai veicoli non ecologici: tre giorni di limitazioni al traffico anziché due, come nell’era Di Girolamo. L’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati, al lunedì e il matedì, aggiunge la domenica ma c’è di più: la zona zero, per i mezzi al di sotto dell’Euro 4, è senza confini ovvero il provvedimento è esteso all’intero territorio comunale (nprobabilmente frazioni escluse). Questa l’ipotesi messa sul tavolo di confronto con Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confapi, al quale ha preso parte anche l’assessore alla viabilità Stefano Fatale.
Stop traffico Nulla di definitivo e ufficiale visto che nessuna comunicazione è stata pubblicata sul sito dell’ente ma misure più restrittive erano state di fatto già annunciate alla presentazione dei risultati dello studio Sentieri. Oltre al blocco del traffico, che non riguarderà i meno abbienti (circola liberamente chi ha un Isee inferiore ai 14 mila euro), né i resident fuori comune che raggiungono la città per motivi turistici, la Salvati ha riferito alle associazioni di commercianti e pmi, la volontà di imporre una stretta anche agli impianti di riscaldamento, nonché stringere un accordo con Ast per il controllo delle emissioni. Lo stop al traffico entrerebbe in vigore il primo novembre prossimo e durerebbe sino al 30 marzo 2019 (probabilmente fatta eccezione per le giornate di festa).
