di Massimo Colonna
Gli ultimi casi di sosta selvaggia sono di mercoledì mattina: l’autista di un’autoambulanza è rimasto bloccato tra le auto parcheggiate ed ha richiesto l’intervento dei vigili urbani. Stesso film qualche minuto più tardi, stavolta protagonista un dottore.
Sosta selvaggia al parcheggio dell’ospedale L’area di accesso dell’ospedale Santa Maria è sempre più nel caos: il parcheggio ‘a sbarra’ infatti non sembra poter contenere tutte le auto, soprattutto nelle fasce orarie di visita ai pazienti. Con i mille disagi, e anche i rischi, che ne conseguono. E a poco servono gli interventi dei vigili, che risolvono il problema solo sul momento con rimozioni o multe. Ma l’azienda ospedaliera proprio in queste ore annuncia una rivoluzione: già pronti 400 mila euro per un piano di interventi che prevede anche 180 nuovi posti macchina.
L’ultimo caso I due episodi di mercoledì mattina rappresentano soltanto l’ultima goccia di un vaso che sta lì lì per traboccare. In particolare la mattina, come si può notare dalle foto, l’accesso nel piazzale Tristano di Joannuccio è invaso da auto: alcune parcheggiate in divieto di sosta, altre in doppia fila, altre con i lampeggianti accesi. A poco sembra servire l’area di sosta delimitata dalla sbarra. Anzi, quando la sbarra è giù, si crea una ulteriore fila che ostruisce anche il passaggio dei mezzi di soccorso. Proprio come accaduto mercoledì.
Via alla rivoluzione La questione da tempo è sui tavoli del direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Andrea Casciari. «La situazione della viabilità interna ed esterna e della disponibilità di parcheggi è da sempre critica – spiega Casciari in una nota – ma particolare attenzione merita oggi, con l’avvio dei diversi cantieri per la ristrutturazione dell’ospedale. Tale sforzo comporta riduzione di posti auto interni e una maggiore intensità di traffico connesso ai mezzi di cantiere. Per questo motivo ci stiamo adoperando per mettere in atto una serie di interventi per riordinare l’assetto della viabilità e dei parcheggi, ridurre il disagio per gli utenti e la sicurezza o interferenze con le ordinarie attività sanitarie. La spesa presunta per la realizzazione dei lavori è di 400 mila euro ed è già a budget. Per il 29 gennaio è stato programmato un incontro tecnico con il Comune per illustrare nel dettaglio gli interventi, affinché siano armonizzati con eventuali interventi programmati dall’amministrazione comunale. In assenza di problemi tecnici di rilievo – conclude Casciari – attiveremo rapidamente i lavori».
Come cambia la viabilità Grazie ad una convenzione sottoscritta nei giorni scorsi, l’Azienda ospedaliera realizzerà su terreno della Ausl Umbria 2 una nuova strada di collegamento tra il parcheggio di viale VIII Marzo e quello dell’obitorio. Così l’area ospedaliera sarà dotata di un ulteriore accesso per i mezzi di servizio e per l’utenza, con l’obiettivo di alleggerire il traffico sul piazzale di accesso. Inoltre, ancora sul piazzale di accesso all’ospedale, saranno realizzati spartitraffico e dissuasori, un attraversamento pedonale, segnaletica verticale ed orizzontale. «L’obiettivo – si legge nella nota dell’Azienda – è ridurre al minimo le interferenze tra le varie componenti di traffico. E’ prevista, inoltre, la modifica dell’accesso al parcheggio antistante il bar esterno adiacente a viale VIII Marzo, con un semaforo e un dispositivo conta veicoli in uscita. In più, segnaletica stradale a bandiera che canalizzi direttamente il traffico verso il parcheggio di viale VIII Marzo, che sarà anche ampliato con ulteriori 180 posti auto, con relativa segnaletica verticale orizzontale ed illuminazione pubblica».
