di Mar. Ros.
Questione di ore poi la passerella Telfer dell’ex strabilimento elettrochimico di Papigno sparirà. Cruciali per lo smontaggio del ponte le fasi attuali di imbragaggio. Tra messa in sicurezza e tagli, i tre tronconi in cui sarà suddiviso il manufatto rilasente agli anni ’30, dovevano essere messi a terra già nella serata di giovedì ma una volta calato il sole e pure la lucidità degli addetti ai lavori si è ritenuto di rimandare a venerdì mattina.
«ADDIO TELFER, MI VIENE DA PIANGERE»: VIDEO
Riapertura Valnerina vicinissima All’opera oltre alla Gefim, la Metalmart, geometri, ingegneri e altri tecnici del caso, giovedì anche i vigili del fuoco del comando provinciale di Terni e la polizia municipale. Col naso all’insù diversi curiosi seguono le ultime fasi del cantiere per la gioia dei residenti in Valnerina e dei tanti operatori commerciali che nel proprio giro d’affari hanno accusato il colpo della chiusura temporanea dell’importante arteria. A breve la riapertura del tratto viario, finalmente libero da una struttura considerata pericolosa già nel lontano 2009.
Melasecche fa il punto Intanto nella seduta del consiglio comunale di giovedì pomeriggio l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Melasecche, rispondendo ad una interrogazione del consigliere della Lega Emanuele Fiorini, ha fatto il punto sull’iter burocratico che ha portato all’assegnazione dei lavori. «Nella vicenda dello smontaggio della passerella Telfer – ha spiegato – l’amministrazione ha agito secondo le regole, tenendo conto del tema prioritario della sicurezza, tema posto dalle perizie che negli anni si sono succedute e che sono state confermate da un sopralluogo autonomo dei vigili del Fuoco». La testimonianza choc di alcuni operatori: «Bulloni allentati, svitati a mano»
«Telfer pericolosa» era il 2009 «Tutto inizia – dice ancora Melasecche in consiglio – dalla perizia a firma dell’ingegner Capra, che già 9 anni fa evidenziava problemi statici della passerella, in particolare per l’usura delle lamiere. Le varie amministrazioni si sono succedute senza prendere decisioni in merito, fino ad arrivare alle segnalazioni da parte di cittadini allarmati per la loro sicurezza. Il Comune ha segnalato alla prefettura la passerella come l’unica opera strutturale con criticità gravi. Nel frattempo si è aggiunto il sopralluogo dei vigili del fuoco che, anche in questo caso chiamati dai cittadini, hanno evidenziato criticità rilevanti come attestato nel loro verbale».
Il direttore dei lavori «A questo punto – dichiara ancora l’assessore Melasecche – il Comune si è attivato con la procedura di urgenza affidandosi anche a un noto professionista (l’ingengere Francesco Ansuini attuale direttore dei lavori), specialista di questo tipo di costruzioni e attivato la procedura pubblica, invitando 4 ditte di cui 3 di Terni e una di fuori, per procedere allo smontaggio, alla presenza dei funzionari della Soprintendenza. Una operazione che si sta portando avanti con professionalità e tempestività, restituendo a breve una situazione di sicurezza della sede viaria sottostante, consentendo anche la conservazione dei manufatti smontati».
@martarosati28
