di Fra.Tor.

Risorse per aiutare le famiglie a pagare le bollette, tariffe e costi particolari per chi è in difficoltà economica, innovazioni tecnologiche, nuovi front office e 90 milioni di investimenti. Sono questi i pilastri del ‘Bilancio sociale’ di Sii presentato mercoledì mattina nella sala del consiglio della Provincia.

La presentazione Durante la presentazione a cura del presidente della Sii Stefano Puliti, del direttori generale di Ati Roberto Spinsanti e del direttore generale di Sii Paolo Rueca, sono stati illustrati gli obiettivi raggiunti che fanno della società uno dei servizi idrici all’avanguardia a livello nazionale. La mattinata è stata l’occasione per ricordare tutte le iniziative a favore dell’utenza e delle famiglie tra cui alcune che hanno fatto della Sii il primo soggetto a livello nazionale per progetti che hanno facilitato l’accesso alla società e il rapporto con i cittadini.

Il bilancio sociale è uno strumento «di work in progress – ha affermato il presidente Puliti – perché ci consente di verificare periodicamente le attività svolte, apportando innovazioni e correttivi costantemente, così da soddisfare le esigenze che di volta in volta vengono evidenziata dall’utenza e dal territorio». La Sii è la prima realtà in Umbria e in Italia a redigere un documento di questa portata, «ciò dimostra l’attenzione che poniamo al rapporto con i cittadini, un rapporto che viene continuamente mantenuto grazie alla stretta ed essenziale collaborazione con le associazioni dei consumatori e all’ottimo rapporto con i comuni e il territorio».

Interventi prioritari «Bisogna sempre cercare di migliorarsi e sarà sempre importante fare autocritica, anche se alcune situazioni si potranno in futuro evitare e altre no», ha aggiunto Puliti. «A tal proposito, in merito alle parole di Gianni Daniele, consigliere del comune di Narni, vorrei spiegare che il problema maggiore che Sii ha riscontrato in questi anni è l’aver ereditato un’enorme variabilità di situazioni. Alcune in buone condizione, altre pessime». Per cui, aggiunge il presidente, «per tutti i nostri investimenti, è stata data priorità a situazioni veramente critiche. Come è normale che sia. Ben venga la collaborazione con i Comuni che devono assolutamente segnalarci ogni situazione, ma sarà importante capire quale priorità potrà avere un determinato intervento».

Servizi migliori In questi anni la Sii ha svolto compiti «fondamentali nel cercare di erogare servizi sempre migliori – è intervenuto il direttore generale Rueca – potenziando le risorse strumentali ed efficientando gli impianti. Il costante impegno sul settore della distribuzione idrica e dell’ottimizzazione delle reti, della depurazione e dei sistemi di fognatura ci fa dire che oggi Sii è un’azienda efficiente, in grado di garantire servizi di qualità e di rispondere alle sfide dell’innovazione in un settore fondamentale come quello idrico».

I numeri La Sii opera su un territorio di quasi 2 mila chilometri quadrati con una popolazione di 226 mila abitanti, «attinge per il 31% a sorgenti presenti nel territorio di competenza – ha spiegato Rueca – ed integra il fabbisogno con il prelievo da pozzi – 65,94% – e in maniera minore – 3% – da altri acquedotti». L’acqua è tenuta «costantemente sotto controllo attraverso analisi microbiologiche, analisi chimiche e analisi dei microinquinanti ed ha tutti i sistemi di gestione certificati». Oggi Sii gestisce più di 123 mila utenze (nel 2003 erano circa 109 mila). La società emette circa 568 mila fatture (nel 2003 ne emetteva 329 mila).

Dalla parte delle famiglie Il ‘Fondo utenze deboli’, con 250 mila euro in due anni (2012-2013), a disposizione delle famiglie economicamente più svantaggiate, «è servito ad aiutarle a pagare le bollette», è intervenuto il direttori generale di Ati Roberto Spinsanti. «Un successo dato dal numero di adesioni e riuscito grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni di consumatori». La crisi, inoltre, «fa aumentare la richiesta di rateizzazioni che nel 2013 sono state 1129, mentre nel 2006 erano 930». infine, gli altri strumenti per aiutare chi ne ha più bisogno sono «la ‘Tariffa domestico-sociale’ e la rettifica delle bollette fatturate con sgravio per perdite occulte o variazione dei componenti familiari o altre eventuali modifiche».

Il pacchetto 2.0 Gli ultimi 2 anni per Sii sono stati fondamentali per quanto riguarda gli aspetti dell’informazione. Verso la metà del 2012 è entrato in funzione il sito internet www.siiato2.it. Nel 2013 nel visite sono aumentate di oltre 4 mila utenti rispetto al 2012, attestandosi complessivamente su 34 mila. Inoltre, nel pacchetto 2.0 sono compresi anche l’applicazione per smartphone, per accorciare le distanze e ridurre i tempi; il numero verde; le mail e la ‘Bolletta elettronica’.

L’abusivismo Nel 2013 Sii ha investito quasi 7 milioni di euro per la rete di distribuzione, per i depuratori e le fogne. Circa 1 milione di euro, invece, è stato previsto per l’efficentamento degli acquedotti. Per quanto riguarda, infine, la lotta all’abusivismo, attualmente è stato recuperato circa 1 milione di euro. Nel 2013 sono stati effettuati circa 2 mila sopralluoghi, con più di 360 mila metri cubi di acqua per utenze idriche regolarizzati e oltre 60 mila metri cubi di fognature riemerse dal limbo dell’irregolarità».

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