Nel 2016 i nuovi contratti per la rete idrica si potranno stipulare direttamente dal computer di casa. Anche in questo modo il Servizio Idrico Integrato intende rilanciare l’azione sul web, già cresciuta in maniera sensibile grazie alle ultime novità digitali negli ultimi mesi. Per l’anno nuovo inoltre l’azienda punta a politiche ambientali e in particolare alla lotta all’abusivismo.
Ciao 2015 Il bilancio di fine anno è stato tracciato mercoledì mattina dal presidente Stefano Puliti e dal direttore generale Paolo Rueca in conferenza stampa. «Abbiamo posto grande attenzione all’ambiente – ha sostenuto Puliti – e alla tutela della salute, mentre dal punto di vista dell’utenza abbiamo rafforzato il sostegno alle fasce deboli e innovato i servizi con il lancio del front office on line che sta dando ottimi risultati, anche al di là delle aspettative».
Nuovi obiettivi I dati dimostrano che il front office on line, al suo primo anno di attività, ha dimostrato un livello di apprezzamento e di utilizzo molto soddisfacente. Il numero verde ha registrano una crescita di contatti del 60 per cento, passando dai 23mila del 2014 ai 37mila di oggi. Le risposte a mail fax e lettere sono raddoppiate, superando le 20mila, mentre nel 2014 erano state 9mila. Le visite al sito www.siiato2.it sono state il 50 per cento in più dell’anno scorso, ossia 57.670, tre volte tanto rispetto al 2009, ma la grande novità prenderà il via nel 2016 con il lancio del portale.
Il nuovo portale «Sarà – hanno spiegato sempre Puliti e Rueca – un altro punto di svolta perché consentirà agli utenti di entrare in Sii direttamente da casa usando il pc ed eseguendo tutte le operazioni con grande comodità e rapidità. Il portale sarà l’ulteriore evoluzione ed integrazione del front office on line e ci consentirà di telematizzare tutte le prestazioni al cittadino. Questo non significa che Sii sparirà fisicamente, significa invece che faciliteremo gli utenti al massimo».
Contro l’abusivismo Grande risalto è stato dato anche alla lotta all’abusivismo che ha permesso di recuperare 1 milione e mezzo di euro tra il 2011 e il 2015. In questo contesto le utenze regolarizzate sono state 260, il doppio del triennio 2011-2014. I sopralluoghi invece sono stati 1.952, mentre tra 2011 e 2014 erano stati 780. I distacchi per morosità si sono dimezzati rispetto all’anno scorso, passando da 3.450 a 1.800.
Fasce deboli Il Sii ha puntato molto sull’aiuto alle fasce deboli garantendo loro la possibilità di pagare le bollette con sistemi di rateizzazione e con il Fondo utenze deboli. Nel 2015 la società ha rateizzato 2 milioni e mezzo di euro, arrivando a 2.889 rateizzazioni contro le 1.253 del 2014. Anche quest’anno il Fud ha riscosso apprezzamento con 1.198 utenze finanziate su 1430 richieste, un contributo medio di oltre 100 euro e punte che superano le 400 euro.
Investimenti Il presidente Puliti e il dg Rueca hanno sottolineato i lavori di revamping e realizzazione ex novo di sistemi di depurazione e fognari, ricordando i principali interventi a Castelviscardo, Terni, Amelia, Fornole e Piediluco, ma anche Narni, San Gemini, Acquasparta, Monteleone di Orvieto, Orvieto e Guardea. Presidente e direttore generale hanno anche sottolineato l’attenzione al problema delle perdite. «Abbiamo avviato un innovativo sistema di monitoraggio e controllo permanente delle perdite su tutta la rete di competenza. Il progetto ci consentirà di ottimizzare il sistema e ridurre notevolmente i costi di gestione. Il primo step è partito a Orvieto, quindi seguiranno a brevissimo Terni e poi Narni-Amelia-Stroncone». Fra gli interventi di potenziamento previsti e più importanti c’è poi il nuovo acquedotto Scheggino-Pentima per il quale si sta attendendo il via libera della Regione Umbria.
