di M.To.
Lo slogan è ‘meno soldi per tutti’ e quelli destinati alla gestione delle strade non fanno certo eccezione: «Negli ultimi cinque anni – dice l’assessore provinciale alla viabilità, Stefano Mocio – la Provincia, che gestisce 1000 chilometri di strade, ha potuto accedere soltanto a 100mila euro di mutui, dovendo attingere a residui regionali e propri».
La presentazione L’occasione per fare il punto è la presentazione dei progetti del Piano nazionale sicurezza stradale, il cui obiettivo è quello di realizzare interventi di manutenzione ed adeguamento sulle strade, al fine di ridurre gli incidenti. E «nonostante tutto, dice l’assessore, noi siamo riusciti ad assicurare interventi importanti e progettare iniziative per il futuro».
Il Piano La Provincia di Terni, in partneriato con l’università La Sapienza di Roma, spiega l’assessore Stefano Mocio, «è risultata vincitrice del bando previsto nell’ambito del secondo programma di attuazione del Piano nazionale sulla sicurezza stradale (Pnss), con il ‘progetto sicurezza stradale ternano (Prosst), che prevedeva due infrastrutture – la rotatoria fra la strada Valnerina e la Arronese, già ultimato, per un importo di oltre 364mila euro; il miglioramento di un tratto viario nella zona di Ficulle scalo, in realizzazione, per un importo di 340mila euro – ed un progetto di formazione, informazione e sensibilizzazione sulle tematiche della sicurezza stradale a vari livelli: scuole, amministrazioni pubbliche e cittadini, attraverso progetti innovativi già sperimentati in Europa, per un importo di circa 176mila euro. Tale ultimo progetto, in collaborazione con l’università romana, vedrà la sua attuazione già dal mese di gennaio 2014».
Il futuro Con i successivi programmi di attuazione, dice ancora Mocio, «il Pnss ha stanziato per la Regione Umbria 3 milioni e 450mila euro. Tali risorse dovranno servire a sviluppare e rafforzare le capacità di governo della sicurezza stradale e ad incentivare la crescita degli investimenti per migliorare la sicurezza e favorire lo sviluppo una cultura ‘dedicata’ presso gli studenti e gli adulti; promuovere lo sviluppo di interventi ad alta efficacia per la riduzione del numero delle vittime da incidenti stradali».
