È bastata la nota politica del segretario comunale di Forza Italia, Antonio De Angelis, a sollevare un vespaio di polemiche e parecchi dubbi sullo stato di salute della Pineta Centurini e sulla ripiantumanzione promessa, dopo l’abbattimento di 90 alberi. A seguito dell’azione delle motoseghei, quell’area verde della città ha perso il suo volto, la sua identità ma da quanto si apprende il peggio sarebbe nell’impossibilità di un’operazione di riforestazione. A renderlo noto, con due distinti interventi sui social, sono gli assessori del Comune di Terni, Gianni Maggi e Marco Iapadre. Dalle loro dichiarazioni emerge che a certificare criticità siano stati gli agronomi e la ragione sarebbe da ricercare nel sottosuolo dove sarebbe stata riscontrata la presenza di scorie siderurgiche, come in altre zone della città.
Pineta Centurini A tal proposito Guardia Nazionale Ambientale e l’associazione Aiace (Associazione italiana assistenza consumatore europeo) chiedono trasparenza e invitano a fare chiarezza. «Da quanto tempo le scorie si trovano nel sottosuolo? Chi ne è e chi ne era a conoscenza? Quali sono le potenziali conseguenze ambientali e sanitarie che potrebbero derivarne? Chi è responsabile di questa situazione? Esiste un rischio concreto per la salute dei cittadini? Indispensabile individuare le responsabilità. Il nostro appello, quindi, è rivolto a tutte le forze politiche, alle associazioni ambientaliste, agli enti preposti, alle associazioni dei consumatori e ai cittadini: è il momento di fare fronte comune per fare chiarezza. La vicenda merita risposte rapide, a tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
Terni verde A proposito di alberi, l’abbattimento di quelli al parco La Passeggiata, recentemente annunciato, ha già suscitato la reazione di alcuni gruppi cittadini pronti a manifestare il proprio dissenso ai cancelli del polmone verde della città: l’appuntamento è per martedì 19 agosto nella zona di ingresso lato Porta Sant’Angelo alle ore 19. L’assessore Marco Iapadre intanto sul tema verde urbano dichiara: «Terni sta scalando le classifiche di autorevoli indagini nazionali ed internazionali. Recentemente, ad esempio, l’organizzazione internazionale di ricerca in ambito forestale Efi, ha analizzato la copertura di alberi nelle città europee e ha attestato che Terni è diventata una delle 30 città europee con maggiore copertura di alberi, la numero 9 tra le città italiane. Non a caso, grazie al lavoro dell’amministrazione guidata da Stefano Bandecchi, dopo poco più di un anno dall’insediamento, Terni aveva già scalato 14 posizioni nella classifica della qualità della vita nelle città Italiane stilata dal Sole 24 Ore, anche grazie ai progressi registrati nell’ambito del verde urbano».
