di Mar. Ros.

Addio a mal di collo e timori per la vista. Il Comune di Terni deve aver avviato, come aveva promesso, la sostituzione dei cartelli con le informazioni turistiche, quelli posti talmente  in alto da aver suscitato critiche e una discreta mole d’ironia.

Cartelli turistici Pur seguendo per filo e per segno le normative del codice della strada, l’amministrazione si è accorta molto presto che quei cartelli, messi a punto nell’ambito di un progetto del passato, portato avanti dal Comune assieme alla Regione, non erano affatto funzionali. Il carattere delle scritte è di dimensioni ridotte e per quello ormai c’è poco da fare; abbassando però i pali sui quali sono affissi, e sostituendo la patina lucida a nido d’ape con una opaca e liscia, i cartelli diventano di facile lettura. È il caso di quelli posti a ridosso di Palazzo Spada e Palazzo Carrara: evidentemente la sostituzione è partita dalle sedi degli uffici municipali. Del cartello Composizione di forme, opera di Umberto Mastroianni posta all’incrocio tra via Angeloni e Corso Tacito, segato il giorno dopo l’intallazione anche perché piantato fin troppo a ridosso del monumento, per ora non c’è traccia.

@martarosati28

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