di M. R.
Nuova luce sulla rotonda che ospita la statua di San Valentino. «Doppia illuminazione a led e al sodio – spiega il presidente di Asm Carlo Ottone – un omaggio per rendere vivibile un luogo simbolo e più attrattiva la statua, speriamo che piaccia».
San Valentino di Terni Martedì l’inaugurazione del nuovo impianto che rende ancor più brillante la statua del patrono di Terni, alla presenza del vescovo padre Giuseppe Piemontese e del sindaco Leopoldo Di Girolamo. Arrivati invece a cerimonia conclusa gli esponenti del Centro culturale San Valentino: «Eravamo a messa, potevate aspettare». Ottone e il primo cittadino provano a giustificare: «L’appuntamento era alle 18.30». Di fatto però la loro polemica è rivolta al Pastore della diocesi ma al loro arrivo Piemontese è già andato: «Tanto con questo vescovo va sempre a finire a ‘purtroppo’, la basilica e i parrocchiani di qua sono tenuti sempre a margine. Questa storia deve finire».
Padre Giuseppe Piemontese «San Valentino che hai annunciato il Vangelo a Terni, volgi il tuo sguardo su di noi che oggi ci rivolgiamo a te. Tu che hai amato la tua città, insegnaci ad amare la nostra e guidaci a costruirla nell’amore. Ti pregiamo proteggila da ogni male. Fa che sia una città bella e accogliente per tutti, particolarmente per i più deboli». Queste le parole del vescovo all’accensione delle nuove luci.
Il sindaco del Comune di Terni Questa nuova illuminazione – ha detto Di Girolamo – segna un altro gradino scalato nella valorizzazione del santo e dei luoghi che lo rappresentano. L’anno scorso – ricorda – abbiamo apposto questa statua grazie all’iniziativa del Centro culturale valentiniano, insieme alla Fondazione di cui partecipano Comune e diocesi e anche molti cittadini che spontaneamente hanno contribuito economicamente. Questo nuovo impianto valorizza il manufatto, è la terza opera di questo genere realizzata con dedizione dalla nostra municipalizzata Asm che ringrazio».
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