Intitolata al magistrato Maurizio Santoloci una sala conferenze del ministero dell’Ambiente, la ex sala Europa. La cerimonia si è tenuta martedì mattina, proprio in occasione della ‘Festa della legalità’, alla presenza del ministro dell’Ambiente Sergio Costa, dei familiari, dei suoi collaboratori e amici e di autorità civili e militari. «Ci sembra doveroso – ha spiegato ministro dell’Ambiente – dedicare una sala importante del nostro ministero a un magistrato come Maurizio Santoloci, che ha dedicato tutta la sua vita alla difesa dei beni ambientali e del mondo animale. Onorarlo con il ricordo perenne, e soprattutto con la nostra azione di governo, è fondamentale affinché il suo impegno nel campo del diritto ambientale sia d’esempio per chi quotidianamente si occupa di ambiente». Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Terni Leonardo Latini e l’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati.
La carriera Maurizio Santoloci, nato a Roma nel 1957 e scomparso a Terni nel 2017, è stato autore di coraggiose iniziative giudiziarie che hanno portato all’applicazione di principi innovativi come il ‘furto venatorio ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato’, per contrastare la caccia abusiva, o il ‘reato di violazione di vincolo paesaggistico applicato all’inquinamento idrico’, che ha determinato una prassi giurisprudenziale richiamata a livello nazionale in grandi processi per danno alle acque. Ha partecipato a grandi progetti nel campo giuridico per la difesa dell’ambiente, come quello per la realizzazione del primo laboratorio mobile di prelievi e analisi per inquinamento idrico e da rifiuti attivato per il Corpo forestale dello Stato. Inoltre, ha fondato e diretto la testata giornalistica online ‘Diritto all’ambiente’, è stato per dodici anni vicepresidente del Wwf Italia, direttore dell’ufficio legale della Lav e membro dell’Osservatorio crimini ambientali.
