di M. R.

Dopo il rinnovo della commissione qualità architettonica e del paesaggio, avvenuto lo scorso 8 marzo, lunedì pomeriggio si è concretizzato quello della commissione toponomastica. Il consiglio comunale ha infatti proceduto alla votazione per la nomina dei cinque membri previsti per l’organismo: eletti Paolo Maggiolini, Loretta Santini, Marco Venanzi, Franca Giffoni Mosca e Enio Navonni. I tre sostituti sono: Simonetta Neri, Carlo Romani, Marcello Marcellini.

Commissione toponomastica Comune di Terni Rispetto ai dieci candidati proposti con delibera di giunta del dicembre scorso, esclusi Domenico Cialfi e Sergio Petrucci. Il consiglio comunale sceglie: Paolo Maggiolini, medico ed esperto di storia locale, autore di ‘Terni, Società e Arte’ (editrice Tau 2013) ‘Arte e società a Terni da1 1800 a oggi’ (editrice Thyrus 2008); la dottoressa  Loretta Santini, esperta di storia locale e redattrice di rubriche di periodi locali; Marco Venanzi, ricercatore Isuc (istituto per la storia de11’Umbria Contemporanea) e membro dell’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale); Franca Giffoni Mosca, professoressa ed esperta di storia locale, autrice di ‘La Conca, fatti e parole’ (Tipografico Terni 1992); Enio Navonni, esperto di storia locale e curatore di ricerche su la Terni che fu.

M5s si rifiuta I supplenti della commissione toponomastica sono invece: Simonetta Neri, professoressa ed esperta di storia locale e della Valnerina, socia Soroptimist, traduttrice e autrice; Don Carlo Romani, sacerdote ed esperto di storia locale; Marcello Marcellini, noto avvocato della città, 7 titoli bibliografici. I cinque membri del Movimento cinque stelle come già avvenuto per l’elezione della commissione qualità architettonica e paesaggio, non hanno preso parte al voto ma hanno seguito lo streaming da una sala adiacente prima di entrare nell’aula consiliare.