di F.T.
Il 19 luglio, il Comitato interministeriale di programmazione economica (Cipe), coordinato dal presidente del Consiglio, ha approvato una variante relativa allo svincolo di Piediluco, nell’ambito della direttrice Civitavecchia – Orte – Terni – Rieti. Il tratto interessato dal provvedimento è quello compreso fra località San Carlo e il confine regionale umbro. Per il progetto complessivo, si tratta di un altro piccolo passo avanti.
Il ponte sul Velino L’approvazione riguarda in particolare il ponte di 250 metri che dovrà attraversare il fiume Velino fino a contrada di Canale, ultimo tratto umbro della direttrice. Il progetto iniziale prevedeva una galleria sotto il fiume: progetto poi abbandonato per i costi eccessivi e le particolari difficoltà di realizzazione.
Attesa Intanto si fa sempre più concreta la possibilità che ad ottobre venga aperto un altro importante (e atteso) tratto della Terni – Rieti: quello che include il ponte ad arco sulla Valnerina (lungo 300 metri) e la galleria Valnerina, lunga oltre4 chilometri, che raggiunge la zona di Piè di Moggio passando sotto l’abitato di Marmore. «Lo attendiamo da anni – afferma il consigliere comunale ternano, Sandro Piccinini – Oltre a rappresentare un passo avanti fondamentale nel contesto del progetto, l’apertura consentirebbe di far cessare il transito di mezzi pesanti nell’abitato di Marmore».
