di Marta Rosati
Era presidente di Terni reti, quando la società contava un dipendente gestendo solo la rete di distribuzione del gas ed è stato confermato alla guida della partecipata del Comune ora che la srl ha assorbito gli ex dipendenti Usi ed ereditato i servizi di Atc, ossia aviosuperficie Leonardi, Ztl e parcheggio San Francesco.
Terni reti Originario di Mazara del Vallo, Vincenzo Montalbano Caracci, sarebbe stato riconfermato dal sindaco alla guida di Terni reti. La notizia è trapelata nel pomeriggio di lunedì e dovrebbe emergere con maggiori dettagli, anche ad esempio sulla durata dell’incarico, nella giornata di martedì. Ingegnere 72enne, è stato direttore tecnico della divisione sistemi per automazione industriale e direttore di stabilimento della Olivetti controllo numerico (fu promosso dirigente a 32 anni).
Montalbano Caracci Lunga la lista delle società distribuite sul territorio nazionale in cui ha ricoperto ruoli dirigenziali, l’Italtel a Milano, Santa Maria Capua Vetere e Terni, è stato consulente per start-up nel settore siderurgico e dal 2001 al 2004 è stato amministratore delegato dell’Isrim, poi ad, presidente e ‘salvatore’ della Turboair di Fabriano che era prossima al default e ancora è stato numero uno in una controllata del gruppo Elica, nell’Enterprise spa di Rieti e vicepresidente della società Fratelli Canalicchio fino all’approdo in Terni reti.
Società partecipate Di lui non si può certo dire sia una figura di rinnovamento o rappresenti una spinta giovane per la super partecipata del Comune di Terni assai dibattuta e finita al centro della commissione controllo e garanzia per il caso parentopoli, ma è innegabile che l’ingegnere vanta un bagaglio d’esperienze nel settore industriale di indiscusso rispetto, nel suo curriculum anche diverse esperienze all’estero.
@martarosati28
