I pompieri bloccati

«Mezzi di soccorso impossibilitati ad accedere a piazza dell’Olmo e dintorni». Questa la denuncia di Marcello Giovannetti, presidente dell’associazione Vivere il centro storico, che segnala «la situazione di pericolo venutasi a creare con la totale chiusura di piazza San Francesco, in particolare del tratto di collegamento con piazza dell’Olmo (dove si è consumato l’omicidio di David Raggi, ndr) realizzato con blocchi di ferro e marmo». Il residente spiega in una nota che l’unico accesso disponibile e quello di via Pazzaglia «che è però sempre ostruita dalla sosta di auto e quindi effettivamente non percorribile specie nel fine settimana. Come associazione riteniamo che il buon senso, oltre che una buona conoscenza dei criteri di viabilità, dovrebbe prevedere più vie di accesso per i mezzi di soccorso e di vigilanza, e non limitarli come nel caso in questione». Dopodiché, le considerazioni sui giovani e meno giovani che nel weekend ma non solo animano la zona: «L’accanita e sconsiderata volontà di ridurre la zona della movida a una specie di enclave impedisce di fatto l’accesso ai mezzi di vigilanza con la conseguenza che una considerevole parte di frequentatori può lasciarsi andare ad atti di vera e propria inciviltà con scorribande che deturpano il centro storico creando insicurezza e disturbo ai residenti, e di fatto si impedisce anche l’accesso ai mezzi di soccorso mettendo a repentaglio la stessa vita dei residenti, ma forse per l’amministrazione si tratta soltanto di un effetto collaterale».

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.