Regolamento sui gemellaggi e un museo diffuso (con materiali presi dalle case dei ternani), per crescere grazie agli scambi internazionali e alla cultura: è questo il progetto della seconda commissione consiliare per Terni, nato da proposte precedenti del M5S e del consigliere Enrico Melasecche e che presto verrà presentato al consiglio comunale per sapere se il tutto ‘si può fare’.
Museo partecipato La prima idea messa sul piatto dalla commissione è quella di promuovere la città partendo dal contributo dei cittadini per creare la ‘Casa museo dei ternani’. La struttura, che potrebbe essere intitolata a Furio Miselli, poeta che riportò a Terni la tradizione del Cantamaggio, sarebbe un grande contenitore in grado di conservare la memoria dell’industria, della tradizione popolare, dell’artigianato, dei personaggi storici, della storia contemporanea e della Ternana Calcio. Il museo partecipato che dovrà passare al vaglio del consiglio comunale si baserà sul dono da parte di cittadini di materiali fotografici, multimediali, ma anche di oggetti, materiale d’archivio, pubblicazioni. Per la sede, la commissione suggerisce uno fra i beni immobili di proprietà comunale o comunque pubblico che sia attualmente in stato di abbandono.
Arti e didattica Nella casa-museo dovranno operare un laboratorio fotografico di restauro, digitalizzazione e conservazione e un laboratorio multimediale audio e video di conservazione e restauro. Potranno inoltre essere organizzati corsi e didattica, con il coinvolgimento di centri sociali, di giovani e anziani. In questo senso, con l’atto, il consiglio comunale chiederà alla giunta di aprire un tavolo aperto di progettazione con le associazioni e con gli esperti del settore e a sviluppare le attività attraverso lo strumento dei patti di collaborazione previsti dal Regolamento per la rigenerazione dei Beni Comuni, considerando la memoria collettiva stessa come bene comune primario della cittadinanza.
Gemellaggi Altro punto per promuovere la cultura e le relazioni della città è l’approvazione di un regolamento sui gemellaggi: la seconda commissione ha infatti varato anche una proposta di delibera, su cui il Consiglio comunale dovrà confrontarsi, relativa a un Regolamento per la costituzione la gestione e lo sviluppo di relazioni internazionali con città, comunità e territori. In caso di approvazione da parte del consiglio, queste materie sarebbero regolamentate per la prima volta, in riferimento ad esempio ai patti di gemellaggio, di partenariato, di amicizia e di solidarietà tra Terni e altre città o altri territori.
