Passa in seconda commissione il regolamento per gli orti urbani. Il documento ora aspetta il voto del consiglio comunale di Palazzo Spada per poter diventare operativo e poter così iniziare ad aprire ai cittadini la possibilità di gestire degli spazi verdi. «L’obiettivo primario – spiega l’amministrazione – è la socialità e il rispetto del territorio».

Via libera Il tema era stato già affrontato in passato dalla giunta di Terni ed è inserito anche nel programma di sviluppo Agenda Urbana. «Dopo aver fornito gli indirizzi con un altro atto – riferisce il presidente della commissione, il consigliere del Partito democratico Francesco Filipponi – la nostra assemblea  ha proposto al consiglio comunale l’approvazione del regolamento per la conduzione e la gestione degli orti urbani. L’elaborazione della proposta è avvenuta in un clima di collaborazione da parte di tutti i commissari. Il regolamento tiene conto di tutte le aree potenzialmente interessate, oggetto di studio da parte degli uffici comunali».

I tempi Nella proposta si chiede la pubblicazione del bando per l’assegnazione entro trenta giorni dall’approvazione. «La messa a disposizione degli spazi – prosegue Filipponi – e la conseguente concessione possono infatti diventare importanti strumenti per assicurare la manutenzione e la salvaguardia delle aree, a cura dei cittadini». E proprio quello sociale è uno degli aspetti su cui l’amministrazione punta di più per portare avanti questa idea. Il progetto infatti, si legge nel regolamento, può «giovare al benessere psico-fisico dei cittadini con possibilità di affidamento a singoli cittadini, giovani disoccupati, anziani e persone con disabilità.

Come funziona In sostanza Palazzo Spada metterà «a disposizione dei residenti aree da destinarsi alla coltivazione di prodotti agricoli quale servizio al cittadino, consapevole che la coltivazione di orti urbani ha finalità prevalentemente sociali, ricreative, didattiche e culturali». In modo anche da «favorire l’aggregazione dei cittadini residenti nel comune, secondo i principi della trasparenza nell’individuazione degli assegnatari e delle responsabilità nella gestione, con lo scopo di tutelare l’ambiente e migliorare la qualità urbanistica dei luoghi interessati».

Chi può accedere Dal regolamento emergono poi anche i requisiti per poter accedere al bando. «I requisiti necessari per la concessione sono: essere residenti nel Comune di Terni da almeno tre anni; non essere agricoltori a titolo principale e, quindi non essere imprenditore agricolo titolare di partita iva; non detenere, né a titolo gratuito né a titolo oneroso, altro terreno coltivabile, pubblico o privato, nel territorio di Terni o di altro comune limitrofo, né svolgere attività di coltivazione su fondi appartenenti, a qualsiasi titolo, a familiari o a terzi».

La graduatoria Con cadenza triennale poi ed entro il primo marzo dell’anno di riferimento verrà pubblicato un bando per l’assegnazione degli orti disponibili, nel quale saranno indicati i criteri per la formazione della graduatoria. Il primo bando inoltre dovrà essere pubblicato entro trenta giorni dall’approvazione del  regolamento in consiglio comunale. La graduatoria sarà stilata sui seguenti parametri: situazione patrimoniale Isee, nucleo familiare, età, disoccupazione, disabilità. La concessione avrò durata annuale e l’accesso agli orti sarà «consentito dall’alba al tramonto».

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