Alla doppia seduta della Conferenza dei servizi a palazzo Bazzani, la prima a inizio mese per decidere in merito alla richiesta di Acea, la seconda il 4 settembre scorso in merito all’impianto ex Printer, ha fatto seguito il tavolo tecnico a palazzo Donini a Perugia lunedì 7 settembre. Per la data di ieri era prevista la conferenza Stato-Regioni, ma la stessa è stata rinviata al prossimo 24 settembre. È lì che si giocherà la vera partita relativa allo ‘Sblocca-Italia’ che prevede un nuovo impianto di incenerimento in Umbria e in vista dell’appuntamento, il Comitato No inceneritori si organizza. Il consigliere comunale Paolo Crescimbeni: «La Regione mantenga le posizioni espresse o sarà reazione durissima». La Lega sottoscrive una mozione con altre forze di centrodestra.

Fabio Neri Come aveva dichiarato il portavoce del Comitato ai microfoni di Umbria 24: «Non dobbiamo cedere di un millimetro, la vera battaglia sarà sullo Sblocca Italia, non basta confidare nella Regione e mezzo parere negativo del Comune non è sufficiente per cantare vittoria». E seppure, come comunicato dall’assessore comunale all’ambiente Emilio Giacchetti, lunedì scorso al tavolo tecnico perugino palazzo Spada ha avuto  la possibilità di ribadire in maniera chiara e trasparente la propria contrarietà ad ogni nuovo tipo di emissione legata all’incenerimento, gli ambientalisti ternani continuano a fare la loro parte con una forte spinta ‘dal basso’, coinvolgendo i cittadini in una mobilitazione capillare di quartiere in quartiere.

Quartieri No inceneritori Come si legge nella pagina Facebook del Comitato, singoli cittadini o gruppi saranno punti di riferimento nel proprio quartiere sui temi No inc: informazione e comunicazione su incenerimento, alternative, differenziata, salute, ambiente. «Per chi volesse far parte di ‘Quartieri no inc’ – invitano – per creare un nuovo punto o unirsi a quelli già attivati, ci vediamo al primo incontro di autoformazione martedì 15 settembre alle ore 19 in Via Carrara 2. Si parlerà dettagliatamente di inceneritori, sistemi alternativi, impatto sulla salute. Diffondiamo conoscenza, contrastiamo gli inquinatori! No ‘Sblocca Italia’».

Crescimbeni In vista della Conferenza Stato-Regioni, anche l’esponente di I love Terni ci tiene a dire la sua commentando le posizioni di palazzo Donini sugli scottanti temi ambientali del momento: «La Regione – afferma – si allinea alla richiesta fermissima di enti e cittadini e dice no a nuovi impianti di incenerimento nel ternano e a vecchi impianti rinnovati.  Ora dopo tali annunci l’ente umbro deve avere la forza e la determinazione di sostenere tali prese di posizione,  se adottate in buona fede, in modo assolutamente intransigente nella imminente conferenza Stato-Regioni. Se così non sarà,  se le giustificatissime istanze di una Città e di un intero territorio venissero disattese e tradite, la reazione dei cittadini sarà durissima senza sconti per nessuno. Soprattutto per chi dimostrasse di  ignorare deliberatamente gli interessi e la tutela della salute di una intera comunità».

Lega Nord I rappresentanti umbri del partito in Regione hanno sottoscritto, insieme agli altri consiglieri del centro destra e liste civiche in consiglio regionale, una mozione dal tema ‘Adozione di iniziative da parte della giunta regionale volte ad evitare la realizzazione, prevista dal Governo nazionale, di un nuovo inceneritore e volte, al contempo, allo sviluppo di un progetto energetico alternativo e innovativo per l’Umbria’. Così il Carroccio si oppone ad ulteriori carichi destinati all’incenerimento, auspicando altresì l’apertura di una nuova fase che preveda soluzioni alternative in nome del rispetto dell’ambiente, della salute dei cittadini e in grado di offrire anche occasioni di sviluppo economico e opportunità dal punto di vista occupazionale.

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