di Marco Torricelli
Due milioni e 200mila euro. È quanto sperano di ottenere, dalla Regione, quattro comuni che hanno deciso di fare fronte unico e concorrere al bando regionale (che prevede maggiore punteggio proprio per i comuni che si presentano insieme) per acquisire finanziamenti da destinare ad opere pubbliche, attività produttive e di edilizia residenziale.
I Comuni San Gemini, Acquasparta, Montecastrilli e Massa Martana, questi i comuni interessati al piano urbano complesso Puc3 – una delle condizioni per dar vita a questa forma di collaborazione è che gli abitanti del singolo comune siano meno di 10mila – stanno già predisponendo la documentazione, che dovrà essere presentata in Regione antro il 16 settembre, per richiedere i finanziamenti.
Le procedure «L’obiettivo primario – spiega il sindaco di San Gemini, Leonardo Grimani – è la messa in atto di azioni che consentano l’acquisizione di finanziamenti per ridare fiato all’economia dei quattro centri. Ogni comune ha già predisposto la procedura di evidenza pubblica per la selezione di interventi privati di edilizia residenziale e progetti imprenditoriali per attività produttive proposti da piccole e medie imprese e i singoli cittadini e le imprese possono farsi avanti».
I fondi Tre dei quattro comuni – San Gemini, Montecastrilli e Massa Martana – possono puntare ad ottenere fino a 700mila euro ciascuno, mentre Acquasparta, che ha già ottenuto altri finanziamenti nel recente passato, potrà ottenerne al massimo 100mila: «Il 18% dei finanziamenti – spiega Grimani – dovranno essere messi a disposizione delle attività produttive, mentre il 10% dovrà andare all’edilizia residenziale privata. Il 72%, invece, potrà essere utilizzato dai comuni per le opere pubbliche».
I tempi Detto che i comuni hanno tempo fino al 16 settembre per presentare i progetti, la valutazione avverrà entro il 31 dicembre «e quindi a gennaio – dice il sindaco di San gemini – sapremo su quali somme potremo contare e, di conseguenza, quali contributi potranno essere erogati agli imprenditori ed ai singoli cittadini».
