di Marta Rosati
Con una delibera la giunta di palazzo Spada ha approvato una variante al piano attuativo di urbanizzazione relativo alla strada di Santa Maria Maddalena, dove lo scorso mese è stata uccisa Gabriella Zelli Listanti.
Andreani L’assessore all’urbanistica, Francesco Andreani, ripercorrendo velocemente le fasi di costituzione del quartiere, che si trova a ridosso di vocabolo Campomicciolo, ha fatto notare come negli anni questo sia stato al centro di contenziosi legali, soprattutto dal 2008, quando il Comune si trovò costretto a revocare i permessi a costruire. Circa 70 mila metri cubi di volume, il quartiere è stato edificato con unico piano attuativo, promosso da soggetti privati, in convenzione pubblica.
I problemi L’area presenta da tempo problemi di accesso per eccessiva edificazione e zone di proprietà privata per le quali il Comune sta procedendo all’esproprio per ragioni di pubblica utilità. Il quartiere, secondo quanto stabilito in sede di giunta, sarà dotato di tre strade di collegamento con altre importanti arterie, così come era indicato nel piano originario. Non è previsto l’ampliamento della volumetria ed è stata disposta una nuova destinazione d’uso di due costruzioni, che saranno dedicate ad uffici e strutture ricettive.
