di M.R.
Palazzo Donini offre l’opportunità e palazzo Spada la coglie al volo, o almeno ci prova. La Regione mette a disposizione dei contributi economici per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali connessi al Sistema museale umbro e l’ente comunale ternano tenta di accedervi per intervenire sul Museo arti moderne e contemporanee ‘A. De Felice’ presso il Caos. È pronto il progetto preliminare da 41 mila eruro per migliorare l’impianto antincendio della struttura, ritenuto non efficiente.
Regione Umbria All’interno del Programma annuale 2015, l’ente regionale ha stabilito priorità e criteri per l’assegnazione dei contributi finalizzati alla riqualificazione del Sistema museale e provveduto all’approvazione delle modalità di presentazione della domanda. Secondo quanto disposto, avrebbero ‘precedenza in finanziabilità’ interventi di consolidamento, bonifica, restauro, ristrutturazione e costruzione delle sedi, impiantistica e allestimenti; restauro di oggetti mobili e acquisizione al patrimonio pubblico di beni culturali.
Caos Rilevato che l’impianto antincendio presso il complesso Museale del Centro arti opificio Siri deve essere in parte sostituito e migliorato in quanto non efficiente l’Ufficio tecnico del Comune Terni ha redatto il progetto preliminare per la rifunzionalizzazione dell’impianto antincendio per un importo complessivo di 41.007,50 euro.
Comune di Terni Il progetto ha già trovato approvazione presso la Giunta e l’intervento verrà finanziato tramite l’utilizzo di fondi comunali, un mutuo relativo a lavori di riqualificazione urbana e ambientale del centro e centri periferici’ risalente al 2013. Denaro che, partecipando al bando regionale dedicato, dovrebbe essere reintegrato nella misura del contributo richiesto.
